Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
TMW

Spezia, Pio Esposito: "Vietato perdere consapevolezza. D'Angelo tocca le corde giuste"

Spezia, Pio Esposito: "Vietato perdere consapevolezza. D'Angelo tocca le corde giuste"
© foto di www.imagephotoagency.it
Luca Bargellini
autore
Luca Bargellini
mercoledì 4 dicembre 2024, 16:34Serie B

Ospite delle colonne di TuttoMercatoWeb.com, Francesco Pio Esposito, attaccante dello Spezia ha parlato anche del momento positivo della sua squadra e del ribaltamento di fronte rispetto alla stagione corsa quando i liguri erano in piena zona retrocessione:

"Siamo sicuramente una squadra importante, ci stiamo ritagliando il nostro spazio in un campionato difficile come quello della serie B. Dobbiamo continuare a lavorare, prima o poi doveva succedere e lo Spezia non deve assolutamente perdere la consapevolezza dei propri mezzi. Il ko col Palermo? Eravamo reduci da una lunga striscia di risultati utili consecutivi e sono cose che non avvengono per caso. La stagione si deciderà da febbraio in poi.

La passata stagione? Stiamo facendo bene, siamo una bella realtà. Ci siamo ricompattati dopo aver rischiato la retrocessione, lo Spezia era reduce da un paio di stagioni poco fortunate ma abbiamo la fortuna di avere un ottimo allenatore in panchina. Il mister ha saputo toccare le corde giuste, ci ha responsabilizzato e ci stiamo togliendo grosse soddisfazioni".

Altre notizie Serie B

Immagine editoriale di Marco Conterio
Alaba all'Udinese un guizzo geniale di Pozzo e della dirigenza. Ma c'è il 'problema' Runjaic: perché non crede nei talenti strappati a Inter, Milan, Dortmund e altre big? Perché punta solo sul presente?