Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Sudtirol, Bisoli: "La nostra forza è nel gruppo. Vertigini? Io parlo di salvezza"

Sudtirol, Bisoli: "La nostra forza è nel gruppo. Vertigini? Io parlo di salvezza" TUTTOmercatoWEB
autore
Lidia Vivaldi
domenica 15 gennaio 2023, 17:51Serie B

Al termine della gara contro il Brescia che ha segnato il ritorno del Sudtirol alla vittoria davanti al proprio pubblico, il tecnico Pierpaolo Bisoli ha analizzato in conferenza stampa la prestazione dei suoi:

"Siega? Ha fatto una grande partita tattica, loro sulla sinistra avevano un terzino che diventava un'ala, quindi avevo bisogno di tirare fuori poco il nostro terzino destro che era Curto. Certo, se "tiri" da una parte, qualcosa deve mancare dall'altra. Non posso giocare con quattro punte tutte le volte. Mi dicono che sono un difensivista ma oggi abbiamo giocato con Casiraghi che per me ha fatto una partita stratosferica, e Rover sotto le due punte che ha fatto un lavoro continuo per spaccare la linea avversaria mandandoli in difficoltà. Poi siamo andati in grande sofferenza, negli ultimi 20 minuti non siamo più riusciti a tenere palla e ho dovuto cambiare sistema di gioco. Siamo stati bravi a contrastare in zona bassa, ma i rischi ci sono stati perché hanno preso una traversa e c'è stato un tiro rimpallato da Tait. Dobbiamo cercare di equilibrare queste due situazioni, ma la squadra oggi ha fatto 70 minuti di un livello importante, ha messo sotto una squadra come il Brescia senza concedergli neanche un cross, poi è chiaro che non possiamo reggere tutti i 90 minuti ai ritmi dei primi 60."

Sull'assenza di Marconi: si tratta di una bocciatura?
"Assolutamente no. Credo che la difficoltà che ha avuto il Brescia nei primi 70 minuti sia proprio non aver avuto punti di riferimento. Abbiamo attaccato completamente la linea della difesa, attaccando e incrociandogli lo spazio. Se a loro dai un punto di riferimento sono guai. Odogwu ha fatto un'ottima prova, ma poi facevamo fatica a tenere palla. Io non boccio nessuno, come ho già detto ho un gruppo fantastico. Faccio delle scelte, qualche volta mi riescono bene, con il Modena mi erano andate tutte male, ma la colpa era dell'allenatore. Oggi i ragazzi sono stati bravissimi, sono tornati quelli del girone d'andata. Oggi è ritornato il nostro marchio di fabbrica, con molta qualità, nel primo tempo ci sono state 3-4 azioni bellissime, e con un giocatore che posso finalmente schierare per 90 minuti: Casiraghi è stato quello che ha retto di più i ritmi, per quello l'ho gestito nel girone d'andata. Se riusciamo a mettere un po' più di equilibrio, la strada verso la salvezza sarà, seppur in salita, un po' più tranquilla."

La difesa bassa degli ultimi 20 minuti non è stata quindi una scelta:
"No, assolutamente. Anzi per la prima volta noi siamo andati ad attaccarli dentro l'area avversaria nel primo tempo, e non se lo aspettavano, sono rimasti spiazzati, perché il Sudtirol in tutto il girone d'andata si è rintanato nella propria metà campo. Qualcosa di nuovo ogni tanto la prepariamo. Certo, non possiamo giocare così 90 minuti, ma ci arriveremo."

Sull'assetto del centrocampo:
"Oggi Belardinelli ha fatto una prestazione bellissima, con fisico, testa e qualità. Ho dei giocatori a cui non posso appuntare niente, devo fare delle scelte: un'altra volta toccherà a Pompetti e Schiavone partire dall'inizio, oppure a Berra. Anche lui quando è entrato ha fatto un'ottima prestazione. Celli ha fatto una partita bella tosta, come pretendevo. Proseguiamo il nostro percorso, cominciamo a vedere un po' di luce ma andiamo avanti, la salvezza è ancora lunga."

Su Casiraghi:
"Ha espresso grandissima qualità e ha retto tutti i 90 minuti. L'ho portato a scalini, piano piano. E' un giocatore che per me ha perso tanto della sua carriera, ha una qualità estrema, quando dai palla a lui sai che è in banca. Oggi ha fatto 90 minuti di altissimo livello, non ho mai pensato di cambiarlo."

Sulla sostituzione di Nicolussi Caviglia:
"I 26 punti li ha fatti il Sudtirol, cioè un gruppo fantastico. Nicolussi Caviglia è un ottimo giocatore, siamo contenti per lui che sia andato alla Salernitana. Io non mi taglio le vene, anche Crociata ieri ha fatto un gran gol e sono convinto che eravate tutti pronti a spararmi se avessimo perso oggi... Fanno delle scelte, i giocatori sanno che qui nessuno ha il posto da titolare fisso, io devo guardare il Sudtirol. Nei ragazzi che sono qui oggi ho visto la voglia di portare il Sudtirol alla salvezza. Mi dispiace che siano andati via dei giocatori, li abbiamo ringraziati, ma la nostra forza è il gruppo."

Ha parlato di salvezza ma il Sudtirol ad oggi è quinto:

"Io parlo di salvezza. Rischio di vertigini? Per me assolutamente no, ho sbagliato la prima partita, ho sbagliato quella con il Modena... Qualcuno mi ha chiesto la mattina libera domani ma no, domani alle 11 andiamo al campo ad allenarci, perché giochiamo sabato."

Ha vinto la sua prima partita con Dimitri, evitando di buttarlo dalla finestra come aveva minacciato nella conferenza stampa della vigilia...
"Abbiamo evitato un omicidio (ride, ndr)... Mi dispiace per lui perché so che adesso avrà un po' di problemi a livello ambientale. Dico ai tifosi del Brescia di stare vicini alla squadra perché ne ha bisogno, è una delle poche che ha saputo metterci sotto negli ultimi 20 minuti. Hanno un allenatore valido e nel campionato di quest'anno ogni partita è difficile, se si crea un ambiente particolare poi la palla scotta".

Altre notizie Serie B

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile