Sudtirol, Costa presenta Possanzini: "Serve un progetto diverso per guardare al futuro"
Oltre a Matteo Lovisa, nella conferenza stampa di presentazione di Davide Possanzini come nuovo tecnico del Sudtirol, era presente anche il vicepresidente del club altoatesino Carlo Costa. Ecco le sue dichiarazioni:
"Oggi è una giornata importante perché presentiamo il nuovo allenatore. Quando abbiamo presentato il direttore sportivo Matteo Lovisa avevamo detto che avremmo cercato di fare in fretta per individuare anche il nuovo tecnico. Ci è servito qualche giorno in più, ma le cose vanno fatte bene. Ci tengo a sottolineare il lavoro svolto dalla struttura societaria. L'amministratore delegato e il direttore tecnico, insieme a tutte le persone che collaborano con loro, hanno svolto in questo mese e mezzo un lavoro straordinario, intenso ma anche di grande qualità.
Andava presa una decisione importante. Non perché ci fosse insoddisfazione per quanto fatto in precedenza. Restare cinque stagioni consecutive in Serie B per una realtà come il Sudtirol rappresenta un risultato straordinario. Tra le venti squadre che iniziano il campionato siamo tra le pochissime presenti in categoria da cinque anni consecutivi. Questo percorso si deve a tutti coloro che hanno lavorato per il club, in particolare a Paolo Bravo e a Fabrizio Castori.
Il Sudtirol deve continuare a essere innovativo per dimensioni, equilibrio di bilancio e territorio. Oggi probabilmente serve un progetto diverso, capace di guardare maggiormente in prospettiva. La scelta di Matteo Lovisa va in questa direzione, così come quella di Davide Possanzini, un allenatore con idee precise di calcio e di sviluppo dei giovani"






