L'Udinese supera l'esame Padova ma non a pieni voti: un passaggio del turno sudato
L'Udinese supera, non senza qualche difficoltà, l'esame Padova e vince la sua prima gara ufficiale della stagione. I bianconeri passano il primo turno di Coppa Italia grazie alla rete del solito Davis, in una sfida che però, soprattutto nella ripresa, si è rivelata particolarmente ostica. Tra il secondo gol mancato, il gran caldo e dei cambi che non hanno dato le risposte giuste, i friulani infatti nel finale soffrono, esponendo il fianco a un paio di iniziative pericolose dei biancoscudati nel finale di gara. Lo stesso Runjaic ha subito ammesso in conferenza stampa come, al di là, del successo, ci sia ancora da migliorare, mentre dall'altra parte il tecnico dei veneti Calabro ha sottolineato come le zebrette abbiano dovuto sudarsi la vittoria.
Runjaic sorprende con Palma
Nelle scelte iniziali Runjaic porta una piccola sorpresa rispetto alle probabili. Torna Okoye tra i pali e questa era una prima novità attesa. In difesa però insieme a Solet non c'è Kabasele, ma viene inserito Palma, con Abankwah braccetto destro. Una scelta dettata dalla voglia di provare il classe 2008 nel ruolo del belga, che sarà squalificato nelle prime due giornate di campionato e che non ha un reale sostituto visto che di solito c'era Kristensen, fresco di passaggio all'Atalanta a scalare da perno centrale. Per il resto la formazione è ormai quella consueta, con Davis e Zaniolo a guidare il gruppo.
Un primo tempo discreto, poi l'Udinese soffre
Il match vive di ritmi bassi, con uno Zaniolo un po' ingolfato rispetto a quello scintillante visto nella FVG Cup. L'Udinese costruisce qualche presupposto e alla fine trova la via del gol sull'asse della qualità formato da Solet, lo stesso Zaniolo e Davis, che con una girata delle sue batte marcatore e portiere. Dall'altro lato del campo invece Palma mette a referto un paio di ripiegamenti d'altissimo livello, oltre che mettere una discreta qualità in palleggio. A un primo tempo discreto fa però seguito una ripresa complicata.
Davis e Zaniolo infatti dopo poco più di un'ora di gioco vengono fatti uscire e subentrano Gueye e Buksa. La qualità nella gestione della sfera cala e i friulani cominciano a incontrare qualche difficoltà. Non basta nemmeno l'inserimento di Miller e Unai Gomez per permettere ai friulani di restare con la squadra alta. Il Padova riesce quindi a schiacciare i padroni di casa nella propria metà campo, costruendo anche un paio di mezze situazioni pericolose, pur senza realmente impensierire Okoye. Un segnale di come la benzina sia finita un po' troppo presto per essere alla metà di agosto. Esame quindi superato, ma non a pieni voti, per la sfida contro il Como in campionato l'Udinese dovrà crescere ulteriormente di tono.






