Musica, Mister! Inizia il Valzer più temuto nei professionisti
La nuova stagione della Serie C 2026/2027 è ufficialmente iniziata il 1 luglio e, come da prassi, le società hanno iniziato a costruire le rose per rispettare gli obiettivi iniziali. Il primo tassello, o comunque una delle priorità di ogni società, è la scelta della guida tecnica. Vediamo nel dettaglio tutte le scelte delle 59 squadre iscritte al campionato (in attesa dell'ultima che completerà l'organico di questa nuova stagione) e le diverse curiosità di un vero e proprio Valzer, forse, il più temuto tra i campionati italiani.
CONFERME
Nel Girone A, in casa Alcione Milano c'è stata la conferma di Giovanni Cusatis: il tecnico è riuscito a seguire le linee guida della società, trovando il giusto equilibrio tra giovani, priorità del club, e giocatori di categoria. Dopo la salvezza diretta, Daniele Di Donato continuerà a guidare l'Arzignano Valchiampo: subentrato a stagione in corso, il tecnico ha convinto per il lavoro e per l'obiettivo centrato. A proposito di salvezza, Andrea Bonatti siederà sulla panchina della Dolomiti Bellunesi, forse una delle sorprese più liete della scorsa stagione. Il Lecco di Federico Valente proverà a migliorare l'ottima stagione dello scorso anno, mentre Andrea Quaresmini, in casa Ospitaletto, cercherà di tenere alta la guardia di una formazione che vorrà mantenere la categoria. Il Trento, con Luca Tabbiani, è ad un bivio: l'asticella è stata sicuramente alzata e, con il tecnico, la formazione proverà ad essere la mina vagante del girone del Nord dove, molto probabilmente, la voce grossa proverà a farla Eugenio Corini con il suo Union Brescia.
Nel Girone B, il Carpi potrà contare nuovamente sulla presenza di Stefano Cassani dopo la salvezza ottenuta lo scorso anno. Il Gubbio di Domenico Di Carlo proverà a dare continuità al lavoro svolto con diversi giovani nella scorsa stagione mentre il Latina, probabilmente inserito nel girone centrale, cercherà di stupire con Gennaro Volpe. Il Perugia, dopo una stagione a dir poco travagliata, ha trovato in Giovanni Tedesco una sicurezza: sarà lui il tecnico del Grifo per la nuova stagione, mentre il Ravenna proverà l'assalto al primo posto con Andrea Mandorlini, subentrato sul finire dello scorso campionato. Sambenedettese e Torres, dopo lo spavento retrocessione, potranno dare continuità ai progetti, nati a stagione in corso, con Roberto Boscaglia e Alfonso Greco.
Nel Girone C, il Casarano ha retto agli assalti di diverse squadre ed è riuscito a confermare Vito Di Bari. In casa Giugliano, l'arrivo di Raffaele Di Napoli ha certamente dato più equilibrio ai campani, permettendo loro di mantenere la categoria. A Monopoli, Alberto Colombo è ormai di casa: il tecnico ha rispettato le richieste della società che continua a puntare su di lui. Dopo la parentesi di addio a metà stagione e il ritorno con salvezza acquisita, Claudio De Luca sarà sulla panchina del Picerno anche quest'anno, mentre la Salernitana ha deciso di affidarsi a Serse Cosmi, entrato a stagione in corso nella stagione precedente.
Sono dunque 19 (su 46) i tecnici confermati: un numero che rispecchia quello degli anni passati.
VOLTI NUOVI
Nel Girone A, l'AlbinoLeffe ha scelto un romantico ritorno: quello di Marco Zaffaroni, dopo il biennio 2019/2021. A proposito di ex Hellas, Paolo Sammarco proverà a dare continuità al progetto del Lumezzane, mentre Alessandro Birindelli, dopo l'addio alla Pianese, ha accettato la sfida Novara. Antonio Giosa cercherà di dare un nuovo ciclo alla Pergolettese, mentre per la Pro Vercelli forse la sfida più intrigante, ma rischiosa, con la scelta di Daniele Bonera. Per il Renate, invece, Giacomo Gattuso potrebbe rappresentare il giusto profilo per ritentare un campionato da scheggia impazzita nella parte alta della classifica.
Nel Girone B, le attese sono importanti per Devis Mangia e il suo nuovo ciclo al Campobasso, così come per il Guidonia Montecelio di Giovanni Lopez: entrambi i tecnici, dopo aver fatto bene rispettivamente ad Altamura e all'AlbinoLeffe, hanno scelto di intraprendere una nuova strada. Il Forlì confiderà su Nicola Campedelli, mentre la Pianese punta tutto su Andrea Zanchetta, in una sorta di scambi tra tecnici con il Novara. Il Pineto so affida ad Enrico Barilari dopo l'addio di Tisci, con la Vis Pesaro in totale linea verde: in panchina ci sarà Andrea Gennari.
Nel Girone C, il Team Altamura punta tutto sulla grinta del giovane Ledian Memushaj. Restando in Puglia, l'Audace Cerignola invece va sull'esperienza di Raimondo Catalano. L'ex Vincenzo Maiuri ha optato per un ritorno a Sorrento. Vinicio Espinal, dopo l'ottima stagione con la Giana Erminio, cambia girone e firma per la Casertana, mentre una delle scelte più sorprendenti è sicuramente quella della Cavese con Cristiano Masitto. Dopo la delusione della stagione passata, il Catania punta su Emilio Longo per un campionato di vertice. Sfida complicata, ma stimolante, per Ivan Tisci a Potenza.
SENZA PANCHINA
Sono diverse le squadre senza un volto in panchina: per le formazioni, sicuramente questa sarà la settimana giusta per la conferma. In casa Cittadella, l'addio con Manuel Iori non è stato dei più scontati: i veneti sembrano aver individuato il sostituto ma ci vorranno ancora dei giorni per l'ufficialità. Cosenza e Crotone sono attese da un torneo, sulla carta, duro viste le premesse: per i primi, il favorito sembra essere Antonio Gatto, mentre Leandro Greco dovrebbe sedersi sulla panchina dei pitagorici. Il post Espinal, in casa Giana Erminio, dovrebbe avere il nome di Oscar Brevi, con Giambirasio comunque in corsa, mentre a Livorno si sogna il colpo Federico Coppitelli.
SECONDE SQUADRE
Due su tre hanno già la guida tecnica confermata: la panchina dell'Inter Under 23 è salda per Stefano Vecchi, mentre Massimo Brambilla è ormai un veterano per la Juventus Next Gen con i talenti lanciati negli anni che hanno dato ossigeno alla formazione bianconera. Chi non ha ancora il tecnico, tra le tre, è l'Atalanta Under 23: favorito Nicola Beati per il nuovo ciclo bergamasco.
NEOPROMOSSE
Nessuna scelta scontata per le nove neopromosse dalla Serie D. Intanto, le conferme: Massimo Paci siederà sulla panchina del Barletta, così come Marco Gaburro su quella del Desenzano. Dopo la vittoria di un girone complicato, la Folgore Caratese continuerà a puntare su Nicola Belmonte, mentre il Grosseto cercherà di sorprendere gli addetti ai lavori con l'esperto Paolo Indiani. L'Ostiamare ha deciso di confermare David D'Antoni, con la Scafatese ormai in un binomio quasi perfetto con Giovanni Ferraro dopo la stagione dei record. L'ambizioso Treviso punta tutto su Edoardo Gorini. Due squadre, delle nove, cambiano guida tecnica: il Savoia investe su Alessandro Formisano che torna in Serie C, mentre per Matteo Pastorino tanta emozione: prima volta su una panchina dei Professionisti alla guida del Vado.
RETROCESSE
La gestione di una retrocessione non è mai semplice: negli anni, infatti, il coefficiente di difficoltà è aumentato. L'esempio con lo scorso anno è lampante: delle formazioni scese dalla B, Cittadella e Salernitana, partite con i favori del pronostico, non sono riuscite a rispettare le aspettative. Il Brescia è fallito, mentre il Cosenza ha vissuto mesi molto complicati da gestire. Per questa nuova stagione, tutte e quattro le retrocesse avranno un nuovo tecnico: il Pescara ha deciso di puntare tutto su Antonio Buscè, mentre la Reggiana cerca in Attilio Tesser la giusta esperienza per provare un ritorno immediato in cadetteria. Lo Spezia dovrebbe annunciare, in questi giorni, Marco Turati mentre il Bari, dopo la delusione dei Playout, ha deciso di ripartire da Massimo Rastelli.


