Ostiamare, da Tonin a Cangiano e Milan, i piani della squadra di De Rossi
L'Ostiamare fa sul serio per Riccardo Tonin ed è tornata alla carica dopo che la prima proposta, pur allettante, non aveva convinto fino in fondo il giocatore e il suo entourage. La formazione laziale guidata da Daniele De Rossi ha rilanciato con un contratto fino al 30 giugno 2029, con l'intenzione dichiarata di chiudere l'operazione entro 48-72 ore, pena il cambio di obiettivo. "L'Alpino", rientrato dal prestito al Südtirol che non ha esercitato il riscatto e sondato blandamente anche da Reggiana, Cosenza e Catania, riflette seriamente sulla proposta, pur gradendo l'idea di restare a Pescara sotto la guida di Antonio Buscè. Il club biancazzurro non lo cederebbe volentieri, ma con il contratto in scadenza nel 2027 e nessuna trattativa di rinnovo all'orizzonte, una partenza libererebbe un posto in lista oltre a portare risorse fresche da reinvestire sul mercato.
Non è tutto, perché l'Ostiamare guarda a Pescara anche per altri due profili: l'esterno Gianmarco Cangiano e il terzino Matteo Milan. Per entrambi ci sarebbe il via libera del club abruzzese, soprattutto per Cangiano, riscattato dal Bologna nel 2025 per mezzo milione di euro dopo la promozione in Serie B con Silvio Baldini in panchina, ma mai davvero esploso e ormai considerato un esubero. Diversa la situazione di Milan, che ha già rifiutato altre destinazioni come il Sorrento e sta valutando con più calma la proposta laziale


