Roberto Rossi a TLP: "Zac come maestro è come andare all'università"
Per il decimo anno consecutivo la Valenzana giocherà fra i professionisti e come ogni estate il Presidente orafo Alberto Omodeo decide di scommettere su un tecnico giovane e rampante a cui affidare la sua creatura per traghettarla nel corso del campionato. Per la stagione 2010/11 la scelta è ricaduta sull'ex vice di Alberto Zaccheroni Roberto Rossi che dopo tanti anni nello staff dell'ex allenatore fra le altre di Juventus, Milan e Inter ha deciso di intraprendere la carriera da mister in solitario.
Prima esperienza da capoallenatore in LegaPro quali sono le sue emozioni in vista di questa avvenura a Valenza?
"Sono caratterizzato da un grande entusiasmo, non vedo l'ora di iniziare questa esperienza".
Quali sono le sue aspettative per il prossimo campionato di Seconda Divisione?
"L'obiettivo è quello di fare bene praticando un buon calcio, anche se è prematuro parlare di obiettivi che ci tengo a sottolinare devono sempre essere centrati. Vivremo alla giornata e nel corso della stagione scopriremo quali sono le nostre reali possibilità dato che l'organico sarà composto prevalentemente da elementi giovani solo il tempo ci dirà per quale traguardo lotteremo".
Avendo avuto come maestro Zaccheroni la domanda sorge spontanea è un seguace del mitico 3-4-3 zaccheroniano o ha altri moduli di riferimento?
"Zac per me è stato un grandissimo insegnante, lavorare con lui era come andare tutti i giorni all'università del calcio. Però dal punto di vista tattico pur ammirando molto il sistema di Zaccheroni penso che in ritiro valuterò i calciatori a mia disposizione e poi sceglierò il sistema che li possa mettere nelle condizioni più favorevoli per rendere al meglio".
Visto che siamo in pieno calciomercato c'è un giocatore in un ruolo specifico che vorrebbe come regalo dal presidente Omodeo?
"Credo che se dovessi sceglierne uno punterei su un attaccante da doppia cifra, perchè in campionati come la Seconda Divisione le punte risultano decisive ai fine dell'andamento di una squadra e contare su un attaccante prolifico significa assicurarsi parecchi punti".


