Paganese, è tempo di ritorni
E’ la Paganese dei ritorni. Un nucleo che si ricompatta dopo qualche stagione di separazione forzata. La conferma in panchina di Pino Palumbo, voluta dal presidente Raffaele Trapani che non ha esitato un attimo a tenersi il tecnico della promozione in serie C1 e con la macchia della retrocessione di quest’anno da lavare, sta portando e porterá altre novitá nello staff tecnico del team azzurrostellato. Il preparatore atletico sará Andrea Santarsiero, giá con la Paganese nella fortunata stagione 2006-2007. Fu tra i protagonisti assoluti dello straordinario cammino nei play-off. I calciatori della Paganese, grazie al suo lavoro, correvano fino all’ultimo secondo della finale con la Reggiana mentre gli avversari erano giá in debito d’ossigeno.
Il "Prof" però non dovrebbe essere il solo a fare ritorno nella cittá di S. Alfonso. Si profila un rientro in panchina, come allenatore in seconda, anche per Totò Ciullo, anche lui nell’anno della promozione in C1 a Pagani. Ciullo sembrava prossimo alla firma per diventare il trainer del Bisceglie ma Palumbo pare averlo convinto a ritentare l’avventura con la Paganese stavolta in Prima Divisione. Nelle prossime ore si capirá se Ciullo accetterá le avances del club pugliese di serie D oppure quelle di Trapani e della Paganese. Lo staff sará completato anche dalla presenza di un nuovo preparatore dei portieri. Al posto del toscano Enrico Nieri, arriva in tuta azzurra Carletto Pagliarulo, giá calciatore della Paganese negli anni Ottanta, che dovrá occuparsi dei nuovi estremi che la societá ingaggerá da qui a qualche giorno.
Si continua a parlare insistentemente per la maglia numero uno di Gragnaniello. Estremo esperto e di qualitá, Gragnaniello aspetta la possibilitá di rilanciarsi dopo una stagione difficile passata tra Potenza (senza quasi mai giocare) e Lecce. In Puglia è stato solo spettatore della promozione dei salentini in serie A. Resta come obiettivo per la prima linea De Angelis, ma si parla anche di Mattia Mastrolilli, centravanti classe 1978 che ha fatto sempre molto bene sia in C1 che C2 e alle dipendenze di Palumbo ad Andria tre stagioni fa. Non sono da escludere sorprese, ma di certo sará una Paganese che presenterá presto i suoi quattro-cinque giocatori esperti del gruppo, per poi lavorare con attenzione sui giovani che comporranno la rosa.


