Nocerina, piace Scartozzi
Messi ormai in ghiaccio gli affari relativi a Servi, Nigro e De Franco, la Nocerina punta ora a rinforzare l’attacco. Il nome che resta in primo piano è quello di Sergio Ercolano che arriverebbe in rossonero a parametro zero; per lui la proposta resta quella di un contratto importante con incentivi legati alle prestazioni sue e della squadra. Ma in queste ore da Taranto rimbalza ancora la notizia di un interessamento dei molossi per Riccardo Innocenti. Ci sarebbe stata infatti una richiesta ufficiale dei molossi alla società tarantina per assicurarsi le prestazioni dell’ex bomber del Real Marcianese, di cui i pugliesi vorrebbero disfarsi dopo l’annata in chiaroscuro vissuta in riva all’Adriatico; la Nocerina, però, vorrebbe un contributo dai tarantini per coprire il pesante ingaggio percepito dall’attaccante ravennate.
Dall’attacco al centrocampo: i molossi stringono il cerchio per chiudere con Bruno e Corapi e completare un’altra casella importante, affiancando l’ingaggio dei due mediani del Catanzaro alle conferme di Iannini e Giraldi. Restano sotto stretta osservazione anche l’ex Benevento Cejas e l’ex Cavese Scartozzi, considerati alternative di lusso ai due calciatori giallorossi; per la corsia sinistra resta d’attualità il nome di Dianda.
Ma nelle prossime ore si dovrà capire anche se la Nocerina deciderà di accedere o meno ai contributi fenerali legati all’impiego di giovani under 21 nelle gare di campionato; se i molossi dovessero puntare all’acquisizione di tali contributi sarebbero obbligati a schierare tre under in ogni gara, nati dopo il 1 Gennaio 1989. In questo caso rientrerebbero tra i papabili per una maglia da titolare i vari Terracciano, Giraldi e Riccio, già in organico, e resterebbero con la prima squadra sicuramente anche Polichetti ed Apicella; si potrebbero poi riaprire le piste che portano al classe ’90 Aya, difensore centrale della Fiorentina ed al classe ’89 Aliberti, nella passata stagione in forza all’Itala San Marco.
Nel mirino dei rossoneri ci sarebbe anche l’esterno classe ’90 D’Anna, del Casarano, ed i giovani Mathiot (’91) e Pangallo (’92) del Bocale. Sarebbero infatti dieci i giovani in età di lega da tesserare obbligatoriamente in organico; un peso importante per una squadra che punta al vertice, che potrebbe anche spingere il d.s. Pastore ed il presidente Citarella a decidere di non puntare sui giovani in età di Lega.


