Quando la C incontra la A: Zaffaroni salva il Verona, Dossena spinge il Cagliari in massima serie
Sebastian Donzella
Marco Zaffaroni, il 3 dicembre 2022, diventava per la prima volta in carriera allenatore in Serie A. Lo faceva al fianco di Salvatore Bocchetti, fin lì tecnico in solitaria dell'Hellas Verona ma senza tesserino. Ultimo in classifica, a qualcuno sembrava un prestanome, ai più sembrava lì di passaggio. Per quasi tutti sembrava pronto a una mesta retrocessione dei veneti in Serie B. Del resto, in carriera, oltre a non aver mai visto la massima serie, Zaffaroni poteva contare su 16 presenze con esonero in Serie B, due annate e mezzo con un altro esonero in Serie C e sei stagioni in Serie D, con la promozione del Monza come massimo risultato. Ma le apparenze ingannano e Zaffaroni, in silenzio e con pazienza, si è messo a ricostruire una squadra dalle macerie. Arrivando, questa sera, all'apoteosi della salvezza, giunta grazie a uno spareggio che sembrava impossibile da raggiungere giusto qualche settimana fa. Dando lustro anche alla Lega Pro. Perché Zaffaroni, e chi segue la Serie C lo sa, giusto un paio d'anni fa era riuscito a trasscinare l'Albinoleffe a un passo dalla Serie B, con due qualificazioni ai playoff e una semifinale persa solamente ai tempi supplementari. E prima ancora aveva riportato, come detto, il Monza tra i professionisti, prima che l'avvento di Berlusconi & Galliani lo portasse lontano dal Brianteo.
Per un pezzo di C che esulta ce n'è un altro che è triste. E cioè tutta la tifoseria del Bari che, nel giro di un anno, era in procinto di passare dalla Lega Pro alla Serie A. Il gol di Pavoletti all'ultimo istante ha spazzato via la gioia biancorossa, regalando un sogno al Cagliari. A nulla sono serviti i miracoli di Elia Caprile, lanciato dalla Pro Patria e pronto per un futuro luminosissimo comunque in massima serie. Ma un pezzo di C esulta comunque: i sardi, infatti, si godono Alberto Dossena, quattro anni e mezzo in giro per la terza serie, tra Siena, Pistoiese, Alessandria e Avellino, prima di diventare una colonna portante dei rossoblù, meritandosi sul campo la Serie A. Che potrebbe anche non vivere con i cagliaritani, visto l'interesse dimostrato da diversi club di massima serie. Interesse aumentato sicuramente dopo questa serata magica, passata da migliore in campo a festeggiare la promozione.


