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Ma quale scudetto... Gattuso: "Mancano 12 punti, poi faremo una bella festa per il primo obiettivo"

Simone Bernabei
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Simone Bernabei
Oggi alle 12:53Serie A
07.11.2026 12:53Serie A
Il tecnico della Lazio tiene i piedi ben piantati per terra. E continua a lavorare per la quota salvezza nonostante il primato
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Gennaro Gattuso non vuol sentir parlare di obiettivi per la sua Lazio. Nonostante un primo posto in solitaria e un avvio di campionato da stropicciarsi gli occhi, il tecnico biancoceleste continua a vedere nella salvezza il primo obiettivo stagionale. Questo il suo pensiero in conferenza stampa prima del Napoli:

D'ora in avanti dovrete confrontarvi con le aspettative cresciute intorno a voi e con la pressione per quanto state facendo?
"Dipende da come uno la vuole vedere. Le pressioni specialmente domani non le abbiamo. Noi abbiamo la consapevolezza di andare a giocare in uno stadio difficile con una squadra forte che sta attraversando un momento difficile. Questi giocatori hanno vinto all'estero e in Italia, ci vorrà umiltà e dovremo andare forte. Noi dobbiamo pensare partita dopo partite, mancano 12 punti e quando arriveremo a quaranta punti faremo una bella festa per aver raggiunto il primo obiettivo. Noi abbiamo una strada che è quella del lavoro, dobbiamo leggere meno possibile. Chi fa questo lavoro ci sta facendo giustamente i complimenti, poi quando arriverà quel giorno ci rimetteremo sotto".

Che Napoli troverete?
"Servirà grande umiltà e bisognerà vedere i primi 70 minuti che hanno fatto a Oporto. Hanno tenuto bene il campo in difficoltà, poi è chiaro che sono mancati i cambi. Mi aspetto dai miei giocatori la voglia di soffrire e ribattere colpo su colpo. Non abbiamo nulla da perdere, dobbiamo andare lì rispettando l'avversario. Max è stato mio capitano in Serie B e mio allenatore, la storia dice che non ho mai vinto contro di lui. Spero di fare un quarto di quanto ha fatto lui nella sua carriera. Conoscendolo so che non muore di stress, anzi nei momenti di difficoltà trova sempre le cose giuste per far quadrare i conti. Non mi fido, è sgamato e per questo domani dovremo essere pronti. Anche per noi sarà una finale, giocare al Maradona dà sempre gusto. Dovremo arrivarci con grande spirito e grande mentalità".

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Immagine editoriale di Niccolò Ceccarini
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