Caos Alessandria. Confusione Perugia. Le rivoluzioni societarie di metà luglio in Serie C
Nicolò Schira
Non siamo neppure a metà luglio e in Serie C sta capitando di tutto. Tra panchine che saltano prima ancora di andare in ritiro (vedi il caso della Turris con l’avvicendamento Caneo-Fontana) e club sull’orlo di una crisi di nervi. É il caso dell’Alessandria, dove la convivenza tra i due soci é durata meno di un gatto in tangenziale per citare il titolo della commedia targata Riccardo Milani. Stavolta niente lieto fine tra i due protagonisti. In casa dei grigi, infatti, sono volati gli stracci tra Enea Benedetto e Alain Pedretti, detentori rispettivamente del 60 e del 40% delle quote del club. Il francese é ormai un ex come testimoniano gli addii di tutte le figure scelte e portate in società. A partire dall’allenatore René Lobello e dal consulente di mercato Michel Milojevic. Panchina ora affidata alla soluzione interna Fulvio Fiorin, promosso dalla Primavera dopo che almeno 3 tecnici di categoria avevano rifiutato l’incarico poco allettati dal caos regnante in casa alessandrina. Grottesca anche la vicenda riguardante il direttore sportivo Malu Mpasinkatu, prima annunciato e poi scaricato nello spazio di 10 giorni visto che il suo contratto in Lega non é mai stato depositato. A livello organizzativo poi i grigi sono in alto mare, tanto che ai calciatori non é stato dato un alloggio ufficiale e dormiranno nel convitto. Sembra una barzelletta e invece é tutto vero. Se il buongiorno (si fa per dire…) si vede dal mattino, siamo certi che quest’anno l’Alessandria ci darà parecchio materiale su cui scrivere e discutere. Un club che dopo gli anni ruggenti e i tanti investimenti della gestione Di Masi rischia di non trovare pace…
A proposito di storie bizzarre: impossibile non raccontarvi quella di Francesco Baldini. L’ex allenatore di Catania e Vicenza due settimane fa era stato “bloccato” da Massimiliano Santopadre per il Perugia. Un accordo solo da rarificare e posticipato di qualche giorno in attesa di scoprire in qualche categoria sarebbe finito il Grifo. Lunedì mattina una telefonata in cui veniva ribadito all’ex tecnico della Juventus Primavera di essere il prescelto per guidare i biancorossi, con tanto di appuntamento fissato per il mercoledì successivo (cioè ieri, ndr) per le firme di rito. Peccato che però nel pomeriggio di martedì (l’altro ieri…) Santopadre abbia venduto il club per 4 milioni di euro a una cordata di imprenditori del Sud Italia rappresentata da Luca Benigni in qualità di advisor finanziario. Accordo congelato con Baldini e rivoluzione a 360 gradi in arrivo. A partire dal ruolo di direttore generale che dovrebbe essere affidato all’ex Ascoli Claudio Tanzi. Come direttore sportivo invece il prescelto dovrebbe essere l’ex Novara e Cesena Moreno Zebi. In attesa di scoprire il vero volto dei nuovi proprietari e i reali progetti che accompagnano la loro discesa in campo. Per essere a metà luglio il timing non é il massimo. Che confusione…


