INTERVISTA TC - Pres Alessandria: "Ferito dalle falsità, budget non ci spaventa"
Antonino Sergi
Inizio burrascoso? Sicuramente non è andato tutto nel verso giusto in casa Alessandria dopo il cambio di proprietà, l'imprenditore Enea Benedetto che ha formalizzato l'iscrizione al prossimo campionato di Serie C e gli screzi nati con l'ormai ex socio Pedretti fino al cambio in panchina con la scelta di Fulvio Fiorin. Adesso è partita la nuova stagione sportiva ed il presidente dei Grigi ai microfoni di TuttoC.com ha fatto chiarezza su tante vicende.
Presidente possiamo definire turbolento questo inizio di avventura?
"Lo definisco frizzante. Però è meglio risolvere prima questi problemi, ho ritenuto opportuno per il bene del club di tuterlarlo da farneticazioni di persone che non conoscono la normativa sportiva italiana. Mancavano dei pezzi, dobbiamo stare sotto determinati parametri anche legati alla fidejussione e sono dovuto intervenire. Rappresento la continuità, la solidità ed è quello che mi ha chiesto la piazza, il sindaco e la precedente proprietà. Non vogliamo fare tre mesi da circo e fare la fine di tante squadre che conosciamo. Vogliamo iniziare un percorso solido e strutturato negli anni".
Ma quale è stato il motivo di rottura con il suo ex socio?
"Io ho iscritto la squadra dando le mie garanzie personali nonostante l'inerzia dell'altro socio, bisognava continuare a fare le cose in modo sostenibile. Voleva rovinare due mesi di lavoro e sono dovuto intervenire per il bene della città e della storia".
C'è qualcosa che le ha dato più fastidio?
"Sicuramente le falsità, siamo stati sempre molto trasparenti ma quando ho visto che si mentiva anche pubblicamente mi ha ferito molto. Ha danneggiato il club, una città e ha messo a repentaglio la sicurezza della squadra incitando i tifosi con delle menzogne".
Adesso si è cambiato subito tecnico e direttore.
"Abbiamo annunciato un allenatore come Fulvio Fiorin che ha un curriculum importante tra Milan, Ascoli e tante altre. E' un vero innovatore, è un sergente innovatore".
A che punto siete dal punto di vista della programmazione?
"Da lunedì si comincia, il mister presenterà il progetto sportivo e abbiamo anche formalizzato la dirigenza sportiva di Quistelli che ha lavorato con tanti club professionistici. Abbiamo un team manager che arriva dalla Pro Vercelli. Sento parlare che non siamo professionisti, sfido altre squadre di C pronte con tutto l'organigramma fatto ad inizio luglio".
Dal punto di vista del budget?
"Il budget non ci spaventa, io e il mio fondo e l'azionariato diffuso siamo pronti. Non c'è problema di soldi, il budget ultimo dei problemi".
Che obiettivo vi siete prefissati?
"Arrivare nella parte sinistra della classifica, vogliamo inserire gente esperta e giovani che arriveranno da Torino, Salernitana e altre società di Serie A. Alessandria è una vetrina non indifferente, devono capire che la maglia devono sudarla e tutto questo con umiltà. Ho cercato di essere umile dal primo giorno, la grande virtù di Alessandria è l'unità ed il lavoro".
Un messaggio ai tifosi?
"La prossima settimana arriveranno i primi acquisti, chiedo alla piazza di stare tranquilli".


