Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Benevento-Avellino-Giugliano, la Campania torna ad essere felix. Ma quante incognite a Castellammare di Stabia

autore
Luca Esposito
per Tuttoc.com
sabato 15 luglio 2023, 00:00Il Punto
autore Luca Esposito
15.07.2023 00:00Il Punto

Editoriale di oggi che si apre con un focus sulle squadre campane che, presumibilmente, saranno protagoniste nel girone C. Partiamo dall'Avellino che, messo alle spalle uno dei campionati peggiori della storia recente, ha deciso di ripartire con un dirigente esperto come Perinetti affidandosi a calciatori di categoria, ma anche a gente abituata a palcoscenici più importanti. Cancellotti è una sicurezza sulla fascia, Patierno l'attaccante che serviva come il pane, Varela il fantasista che garantisce duttilità tattica e imprevedibilità. Musica per le orecchie di Rastelli che, ora, potrà proporre un sistema di gioco offensivo. Ma guai a sottovalutare il Benevento che, al netto della clamorosa e inaspettata retrocessione dalla B, ha dalla sua parte un presidente di altissimo spessore e profondamente innamorato dei colori giallorossi. L'entusiasmo di Vigorito è un valore aggiunto, da sempre, e se i calciatori sapranno mettere in campo la metà della sua carica agonistica possiamo dire che gli stregoni potranno lottare per il ritorno tra i cadetti senza passare per i playoff. Anche perchè, tuttora, sono a disposizione del tecnico Andreoletti elementi come Paleari, Letizia, Schiattarella, Tello, Acampora, Improta, Veseli e Ciano che, se mentalizzati a dovere, possono trasformare il Benevento nella fuoriserie della categoria. Senza dimenticare che la disponibilità economica del presidente consente di sperare, fino alla fine, in un colpo ad effetto favorito anche dalle conoscenze e dalla professionalità del ds Carli. Un plauso anche al Giugliano che, dopo un campionato di altissimo livello, ha deciso di alzare ulteriormente l'asticella. E' vero che l'obiettivo principale non può che essere sempre la salvezza, ma quando riparti da un top player come mister Di Napoli e metti sotto contratto gente del calibro di Giorgione, Caldore  e Marotta è evidente che i playoff non diventano più un sogno irrealizzabile ma un traguardo alla portata.

Anche perchè, stavolta, ci sarà la possibilità di giocare nel proprio stadio e con la spinta di quel pubblico che tanto è mancato l'anno scorso e che avrebbe aggiunto qualche punto in più alla classifica. Menzioniamo oggi il direttore sportivo Amodio, artefice principale di questo capolavoro tecnico-gestionale capace di formare il famoso mix tra giovani ed esperti che fa sempre la differenza. E' possibile che, per realizzare qualche plusvalenza e per tenere il bilancio in ordine, qualche tesserato, dopo l'addio del bravo Giuseppe Iglio, anche il richiestissimo Felipe Lucas possa cedere alle lusinghe della B, ma la competenza del ds è tale da pensare che i sostituti sarebbero quantomeno all'altezza dei partenti. Punto interrogativo, invece, attorno alla Juve Stabia. Il ridimensionamento è in atto da tempo, l'annata targata Caserta-Polito sembra quasi un ricordo sbiadito eppure le vespe pungevano tanti avversari di B appena 3 anni fa. Il passaggio da Di Bari e Lovisa è un azzardo, stiamo parlando di un dirigente inesperto che eredita una situazione non propriamente semplice. E il rischio di un "Menti" vuoto per paura di un'annata anonima in modalità galleggiamento è concreto. Facciamo un rapido recap sull'Imolese che dopo l'amara retrocessione nei dilettanti riesce a pagare tutti i calciatori e iscriversi al campionato di serie D. Infine una partentesi simpatica che riguarda Sergio Cruz, attaccante brasiliano con trascorsi in Italia che è diventato un'autentica star (vincendo il pallone d'oro di Tik Tok), grazie alla sua capacità di coinvolgere il pubblico con simpatia e intelligenza. E' proprio vero che i social, se utilizzati bene, possono essere un veicolo di aggregazione e di crescita importante. Figuriamoci poi se a dare l'esempio sono personaggi pubblici molto amati dai tifosi.

per Tuttoc.com

Altre notizie