Mantova e Juve Stabia, onore ai campioni d'inverno. A breve mercato nel vivo, nel frattempo...auguri a tutti di buon Natale
Luca Esposito
Editoriale di oggi che si apre anzitutto con un augurio di buon Natale a tutti gli appassionati di calcio e ai lettori di TuttoC. Che possa essere per ciascuno di voi un periodo sereno in compagnia delle famiglie e degli affetti più cari, magari con tre punti sotto l'albero conquistati sul campo dalla propria squadra del cuore. Poi un complimento a Mantova e Juve Stabia che si laureano a sorpresa, ma con pieno merito, campioni di inverno in attesa di capire quale sarà la regina del girone B tra Cesena e Torres. I rossoblu hanno pareggiato al Manuzzi e hanno confermato di essere una meravigliosa realtà della terza serie, non una matricola destinata a calare nel tempo. Ci sono, poi, altre nobili decadute a caccia di identità e continuità. A Vicenza finisce l'era Diana: fatale il 4-1 sul campo del Trento, ma già da tempo si avvertiva la sensazione che l'avventura fosse ai titoli di coda. Arriva Vecchi, reduce dal miracolo e dall'esonero con la FeralpiSalò. Salta anche la panchina di Baldini a Perugia, la scommessa si chiama Alessandro Formisano che è uno dei tecnici più giovani d'Europa. Un in bocca al lupo ad un ragazzo alle prime armi, che sposa il progetto Perugia in un momento complesso rappresentando una piazza caldissima e che ha voglia di tornare grande dopo l'inopinata retrocessione della passata stagione. Dovranno blindare la propria posizione, invece, i tecnici di Benevento (troppa discontinuità per Andreoletti e gioco che non valorizza la forza della rosa) e Pro Patria (ma Colombo merita fiducia).
A tenere banco, però, è soprattutto il calciomercato. Il Catania è ad un passo da Emanuele Cicerelli e sarebbe un colpo nettamente di categoria superiore. Incredibile che l'ex Salernitana, che negli ultimi anni ha fatto benissimo in cadetteria meritando un triennale con la Lazio, fosse ancora svincolato. E ora gli etnei, già altamente competitivi soprattutto dalla cintola in su, potranno provare a vincere la coppa Italia per garantirsi una coppa in bacheca e un piazzamento di rilievo ai playoff. L'Avellino, con Liotti, ha una rosa completa in tutti i reparti e non è escluso possa arrivare la ciliegina sulla torta a gennaio. Perinetti, da dirigente di grande esperienza, sa bene che il sogno promozione diretta è tutt'altro che svanito e farà di tutto per coronare il sogno di una tifoseria innamorata e che si sta progressivamente riavvicinando al Partenio. Dovranno necessariamente intervenire le varie Entella, Gubbio, Ancona, Foggia (serve un bomber che faccia gol), Brindisi, Alessandria e Spal, la vera grande delusione di tutta la Lega Pro. A Messina, invece, la proprietà ha promesso rinforzi di spessore per vivere una seconda parte di stagione serena. Chissà che non possa muoversi anche il Taranto di Eziolino Capuano che, battendo il Latina, si candiderebbe per davvero per un posto al sole. E incontrare una squadra così organizzata ai playoff sarebbe una bella gatta da pelare per tutti.


