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Ternana, esonerato Liverani: tra penalizzazione, cambio proprietà e risultatiTUTTO mercato WEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 13:52Serie C
di Luca Bargellini

Ternana, esonerato Liverani: tra penalizzazione, cambio proprietà e risultati

La notizia era nell'aria da qualche tempo, e la decisione è maturata nella serata di ieri, dopo la sconfitta subita sul campo della Vis Pesaro. Pochi minuti fa la Ternana ha ufficializzato quello che in molti si aspettavano: la società di Via della Bardesca ha comunicato l'esonero del tecnico Fabio Liverani, affidando la guida tecnica temporaneamente a Pasquale Fazio, allenatore dell'Under 17. Il ko che ha fatto traboccare il vaso Il club umbro ha esonerato il tecnico dopo la sconfitta per 1-0 sul campo della Vis Pesaro, con il gol di Di Paola al 4' e l'espulsione di Dubickas al 29', che lasciava in dieci uomini la squadra. Un risultato che assumeva un peso specifico ancora maggiore per il contesto in cui maturava: tre sconfitte nelle ultime quattro partite, con la Ternana scivolata all'ultimo posto valido per i playoff e al decimo posto in classifica con 42 punti in 30 giornate, a pari merito con Gubbio e Vis Pesaro. Una stagione segnata dalle difficoltà extracampo Per comprendere a pieno il fallimento tecnico, bisogna però inquadrare il contesto nel quale Liverani ha operato. All'inizio della stagione 2025-2026 irrompe in casa rossoverde il terzo cambio di proprietà degli ultimi anni: a settembre il controllo della società passa da D'Alessandro alla famiglia Rizzo, con Claudia Rizzo che assume la presidenza del club. Un cambio di assetti che ha inevitabilmente destabilizzato l'ambiente, rendendo più complicato il lavoro dell'allenatore. A dicembre è arrivato un altro colpo durissimo: la Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale ha inflitto alla Ternana una penalizzazione di cinque punti per violazioni di natura amministrativa, con inibizione di quattro mesi per Stefano D'Alessandro, all'epoca amministratore unico del club. Il logoramento con la società Il vero punto di non ritorno, tuttavia, sembra essere stato il deterioramento del rapporto tra Liverani e la dirigenza. I rapporti fra allenatore e società si sono raffreddati da tempo, lontani dal clima di fiducia iniziale. Già dopo il clamoroso ko col Campobasso, il silenzio stampa apparentemente immotivato imposto ad allenatore e tesserati aveva fatto circolare voci di un possibile addio. Il contratto triennale, a cifre importanti per la categoria, sembrava aver frenato la decisione finale. Ma la sconfitta di Pesaro ha definitivamente chiuso i conti. Una storia già vista a Terni Il paradosso è che Liverani ha un legame storico con la Ternana: è stato lui, nel 2017, a salvare la squadra dalla retrocessione in Serie B subentrando da ultimo in classifica e raccogliendo 26 punti nelle ultime 13 partite. Nella stagione 2024-25, poi, aveva guidato le Fere al secondo posto del Girone B, con miglior attacco e miglior difesa del raggruppamento, e aveva raggiunto la finale dei playoff, persa ai rigori contro il Pescara. Un capitale di credibilità che questa stagione, tra penalizzazioni, cambi di proprietà e risultati altalenanti, ha progressivamente consumato. Ora la Ternana riparte da Pasquale Fazio su base temporanea, in attesa di trovare il nome che guiderà il club nel finale di stagione. La prossima gara è fissata per venerdì sera al 'Liberati', contro la Sambenedettese: un avversario in lotta per la salvezza, ma in un momento in cui ogni partita rischia di pesare sul destino playoff dei rossoverdi.