Il sindaco Franconi: "Se sarà Serie D, il Pontedera presenterà domanda di riammissione"
Il momento del Pontedera è più che mai delicato, e la salvezza sembra una chimera, con la retrocessione in Serie D che rischia di arrivare già in questo weekend, anche se, come ha detto il sindaco delle città toscana Matteo Franconi in un'intervista rilasciata all'edizione on line de Il Tirreno, il club "sta lavorando alla documentazione per presentare domanda di riammissione al termine del campionato, se dovesse arrivare la retrocessione".
Però, la nuova proprietà, il fondo brasiliano Sportheca, almeno a livello di comunicazione sta latitando, ed è proprio il primo cittadino a fare il punto della situazione, rassicurando la piazza: "I processi si fanno alla fine del campionato, ma gli unici che non stanno mollando a oggi sono i tifosi. Di sicuro sono stati commessi degli errori, prima e dopo l’arrivo della nuova proprietà, ma oggi, con il numero uno di Sportheca Eduardo Tega, mi sento molto spesso. Secondo me il silenzio è un elemento che fa parte dell’impostazione concettuale della nuova proprietà. In Italia si vive molto di comunicazione, mentre Sportheca è molto più attivo sul lato operativo", tanto che Franconi precisa che le scadenze sono rispettate con precisione e senso di responsabilità.
La nota va quindi ad Andrea Bagnoli, oggi procuratore e sempre presente negli uffici societari: "Non ha alcun ruolo ufficiale all’interno della società. È stato un tramite prezioso per portare Sportheca a chiudere l’acquisizione del 95% delle quote del Pontedera, vedremo poi se in futuro ricoprirà ruoli ufficiali, ma questo non dipende da me".
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