Renate, Magoni: "Stagione fantastica, ma che amarezza i play off. Auguro al Casarano la B"
Dopo l’eliminazione per mano della Casertana nei play off di Serie C, il direttore generale del Renate Osca Magoni ha fatto il punto della stagione giudicandolo positivo pur con l’amaro in bocca per l’ultimo risultato: “Il nostro percorso è stato fantastico con il terzo posto, molto importante. Una semifinale di Coppa e comunque una qualificazione al nazionale play-off. È stato un traguardo incredibile, per questo ringrazio il mister, lo staff, i calciatori, fisioterapisti, medici, magazzinieri, e tutti i volontari, tutti quelli che ci hanno aiutato per poter arrivare a questo obiettivo. - spiega il dg nerazzurro a Tuttoc.com - Play off? La delusione è grande perché pensavamo di potercela fare, ma il calcio è questo, dobbiamo accettare il risultato del campo e farne buon uso per un percorso di crescita per il nostro futuro".
Magoni poi si sofferma ancora sulla sconfitta contro il Casarano: “C'è stata tanta intensità nel doppio confronto. Io penso che nelle due gare di andata e ritorno con il Casarano abbiamo fatto tanto, abbiamo sbagliato molto, sia in fase realizzativa che in fase difensiva, e naturalmente nelle partite secche ci è mancato qualcosa. Il Casarano è stato più abile, più furbo, più scaltro, e dunque alla fine ha meritato di passare con merito, e naturalmente auguro a loro il miglior percorso. Il Casarano è una squadra ottima, gestita molto bene dal Presidente, fatta molto bene dal direttore sportivo, obiettivo, è una società sana, grossi giocatori molto forti, di esperienza. - prosegue ancora Magoni - Penso il Casarano sia la squadra sorpresa perché ha vinto a Monopoli in trasferta, ha vinto a Cosenza con cinque gol di scarto. Ha perso con noi, e poi però è riuscita a darci tre gol e dunque è una squadra che si barcamena, una squadra che ha forza. Auguro al Casarano di poter andare in Serie B, è la mia preferita".
Magoni poi guarda alla prossima stagione: “Noi adesso dobbiamo smaltire questa grandissima delusione e riproporci al meglio per l'anno prossimo, cercando di migliorare ancora la squadra, di partire con un nuovo progetto, dare continuità a questi giocatori, inserire giocatori più forti possibile, in base anche alle possibilità economiche che, come al solito, abbiamo. Però, in conclusione, diciamo che abbiamo fatto un grandissimo lavoro, abbiamo fatto un grandissimo percorso, abbiamo valorizzato molti calciatori, abbiamo fatto dei numeri importanti e penso che questa eliminazione possa inquinare una stagione piena di successi, piene di emozioni e di tanto entusiasmo e anche di tante belle vittorie. Dunque, sono contento del lavoro svolto da parte di tutti”.
Infine un pensiero sulla Ternana che rischia di fallire a causa del disimpegno della proprietà e di un monte debitorio molto alto: “Da quello che ho sentito ha una montagna di debiti e forse, non lo so, non doveva neanche partire. Quando le squadre falliscono sono sempre notizie tristi perché laTernana poi comunque ha una storia ed è un peccato. Speriamo che questa storia non si ripeta più, e che dall'anno prossimo le società possano iniziare tutte e finire tutte il campionato".
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