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Speranza ancora viva in casa Ternana: la seconda asta si terrà il 22 maggio. Ridotto il debitoTUTTO mercato WEB
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
ieri alle 20:48Serie C
di Tommaso Maschio

Speranza ancora viva in casa Ternana: la seconda asta si terrà il 22 maggio. Ridotto il debito

Si terrà venerdì 22 maggio alle ore 9:00 la seconda asta per la vendita del ramo sportivo della Ternana dopo che la prima, fissata per ieri, è andata deserta. Lo ha annunciato il Tribunale di Terni sottolineando come le eventuali offerte dovranno essere presentate entro le 12:00 di giovedì 21 maggio. Per il club umbro dunque si apre una nuova settimana di speranza per evitare quel fallimento che continua a incombere all’orizzonte dopo la decisione della famiglia Rizzo, proprietaria da neanche un anno, di disimpegnarsi e lasciar morire il club. Rispetto alla prima asta sono state viste al ribasso le cifre necessarie per partecipare: il nuovo prezzo base è stato fissato a 195mila euro, mentre l’offerta minima accettabile sarà di 146.250 euro, la cauzione richiesta corrisponde al 10% dell’offerta presentata. Lo riferisce Ternitoday.it che sottolinea come la “vendita riguarda l’intero ramo sportivo della società rossoverde, comprensivo di marchio, diritti alle prestazioni dei calciatori, settore giovanile, attrezzature sportive, rapporti contrattuali e crediti verso Lega e altre società sportive. Restano invece esclusi il titolo sportivo e la relativa assegnazione, che potrà eventualmente essere concessa dalla FIGC secondo quanto previsto dall’articolo 52 delle NOIF”. Grazie agli accordi raggiunti con i tesserati l’esposizione debitoria è stata ridotta di circa 1,5 milioni di euro: i debiti con scadenza il 16 giugno, termine ultimo per presentare l’iscrizione in Serie C, ammontano a 2.976.134 euro, mentre quelli successivi raggiungono quota 4.078.583 euro, per un totale di 7.054.717 euro. La gara si svolgerà in modalità telematica asincrona sulla piattaforma Astetelematiche e, in caso di più offerte valide, sarà possibile effettuare rilanci minimi da 10mila euro. Il trasferimento del ramo d’azienda, in caso di aggiudicazione, è previsto per il 26 maggio tramite rogito notarile a Terni.