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Union Brescia, Corini: "Casarano entusiasta. Fiduciosi per il recupero di Mallamo"TUTTO mercato WEB
ieri alle 23:19Serie C
di Luca Bargellini

Union Brescia, Corini: "Casarano entusiasta. Fiduciosi per il recupero di Mallamo"

Alla vigilia della sfida d'andata del Secondo Turno Nazionale, il tecnico dell'Union Brescia Eugenio Corini ha presentato la delicata trasferta di domenica sul campo del Casarano. In vista del debutto nei Playoff Serie C Union Brescia, l'allenatore ha voluto respingere con forza l'etichetta di un accoppiamento morbido per i suoi uomini. La squadra è pronta a dare battaglia in un ambiente stimolante per conquistare un risultato positivo nei primi 90 minuti. In città c'è la percezione che l'Union Brescia abbia pescato l'avversario più facile visto l'ottavo posto della regular season del Casarano. È davvero così? "Questa è una spada di Damocle che ci insegue dall'inizio dell'anno, sembra sempre che le partite ci vengano regalate per il blasone. C'è invece piena consapevolezza del valore del Casarano. Hanno cambiato sistema di gioco passando al 4-3-3 o 4-2-3-1 e hanno fatto benissimo nel finale. Nei playoff hanno vinto a Monopoli, stravinto a Cosenza e fatto un'impresa a Renate; hanno carattere, conoscenze, qualità tecnica e in questo momento viaggiano sulle ali di un grandissimo entusiasmo". Come sono state vissute queste tre settimane di sosta forzata prima del vostro debutto ufficiale nella competizione? "Le settimane sono volate perché abbiamo lavorato molto intensamente. Abbiamo affrontato subito in amichevole l'Ospitaletto e poi la Tritium per mettere minutaggio nelle gambe di chi era disponibile. Negli ultimi giorni abbiamo lavorato dal punto di vista tattico, non solo su di noi ma parametrandoci sull'avversario. Sono felice di come i ragazzi hanno approcciato il lavoro e delle risposte che ho ricevuto sul campo". Ci sono novità pesanti sul fronte degli infortunati, come il forfait di Sorensen e la situazione legata a Mallamo? "Dispiace molto per la perdita di Freddi (Sorensen, ndr). Sembrava vicino al recupero e invece purtroppo ha avvertito un nuovo fastidio; speriamo di riaverlo più avanti se saremo bravi a progredire nei playoff. Su Mallamo siamo invece più fiduciosi: oggi ha svolto una parte di lavoro con la squadra reggendo bene l'impatto. Valuteremo definitivamente dopo l'allenamento di domani, ma c'è ottimismo per un suo recupero". Qual è la situazione clinica degli altri elementi della rosa ancora indisponibili o in fase di gestione? "Maistrello sta lavorando con una buona continuità ormai da parecchie settimane, gestendo solo qualche carico specifico. Luca Vido ha continuità d'allenamento e ha giocato spezzoni di amichevole, dobbiamo capire quale sia il minutaggio giusto per lui. Spagnoli ha subito una ricaduta, ma c'è la percezione di poterlo recuperare se saremo capaci di andare avanti nel torneo. Di Molfetta resta attualmente fuori dai giochi e non sarà a disposizione per i prossimi impegni". Proseguirà sul binario del 3-4-2-1 visto nelle ultime uscite o ci sono variazioni in vista per contrastare il tridente pugliese? "Abbiamo provato diverse soluzioni, sia un assetto difensivo per andarli a prendere alti, sia un modo di stare in campo in cui ci riconosciamo meglio. Il nostro modulo si è evoluto per via delle assenze nel reparto offensivo, ma abbiamo sempre l'alternativa delle due punte. Dobbiamo essere ibridi, questo è il calcio del futuro. Ringrazio il capitano Balestrero per la sua duttilità: l'infortunio di Freddi ci costringerà a sfruttarlo anche sulla linea difensiva". Il Casarano arriva dal Girone C, storicamente considerato un raggruppamento di ferro. Quanto conta questo fattore nei 180 minuti? "Basta vedere quante squadre del Girone C sono arrivate alle ultime otto dei playoff per capire il valore assoluto di quel campionato. Loro giocano un calcio molto coraggioso, segnano tantissimo e accettano il rischio di subire. Sarà una partita da valutare sui 180 minuti, dove nel bene e nel male non si deciderà tutto all'andata. Dovremo essere bravi a impattare subito l'ambiente caldo del loro stadio, che non ha la pista d'atletica ed è molto vicino al campo". Capitolo tifosi: c'è il rischio di giocare in una vera e propria bolgia senza il supporto del pubblico bresciano? "C'è ancora una speranza, stiamo aspettando la decisione ufficiale dell'Osservatorio e ci auguriamo che i nostri tifosi possano seguirci. Avere il loro supporto sarebbe fondamentale. In ogni caso, la squadra conosce la propria ambizione e vuole regalare una gioia a chi ci seguirà da casa, sognando un Rigamonti pieno nella gara di ritorno di mercoledì".