Augurò la retrocessione del Bari, ora Cannito ci ripensa: "Non dovevo dirlo, voltiamo pagina"
Il sindaco di Barletta parla a pochi giorni dalla sfida contro il Bari tornando su quelle dichiarazioni che fecero infuriare la piazza biancorosso, che allora era ancora in lotta per la salvezza
Lo scorso aprile, dopo la promozione in Serie C del Barletta, il sindaco della città pugliese Mino Cannito aveva suscitato grandi polemiche augurando al Bari di retrocedere per poterlo sfidare (“Da barlettano, mi auguro che il Bari scenda dal paradiso in cui è stato proiettato e venga nella nostra realtà”). Parole che tornano d’attualità oggi a pochi giorni dalla sfida fra le due realtà pugliesi che torna dopo ben 37 anni d’assenza.
Cannito fa mea culpa: “Non andavano dette”
Intervistato dal Corriere del Mezzogiorno il sindaco Cannito torna su quelle parole facendo mea culpa: “A distanza di tempo ammetto che le mie dichiarazioni, rilasciate in un contesto di euforia per la promozione del Barletta, non andavano fatte. Mi rendo conto di aver ferito i baresi. Ma ho chiarito subito, adesso voltiamo pagina e viviamo insieme questa pagina di grande sport".Cannito sul ritorno della sfida col Bari
Il primo cittadino di Barletta poi si sofferma sulla sfida contro una delle favorite per la promozione: "C’è grande attesa in ogni strada della città. Dopo 37 anni torna una partita che appartiene alla storia calcistica della nostra città. Per Barletta è un onore poter tornare a disputare questo derby. Sarà bello vedere le due tifoserie biancorosse, legate da amicizia e reciproca stima. Non vediamo l’ora e siamo certi possa essere un grande spettacolo, dentro e fuori dal campo"Altre notizie
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