Turati carica lo Spezia: "Domani servirà fame. Il Pescara è tra le squadre top"
Marco Turati presenta Spezia-Pescara, 7ª giornata di Serie C: fame, personalità e le condizioni di Bastoni e degli indisponibili
Marco Turati suona la carica in vista della sfida contro il Pescara, in programma domenica e valida per la 7ª giornata del campionato di Serie C. Il tecnico dello Spezia ha fatto il punto della situazione nella consueta conferenza stampa della vigilia. Ecco quanto evidenziato da CittadellaSpezia:
Turati sull'entusiasmo e la fame necessaria
Sul momento della squadra e sul rapporto con il pubblico, il tecnico ha dichiarato: "Amo l'entusiasmo e cavalcarlo è una gioia. Il pubblico è magnifico, è un punto di forza per me e per i ragazzi. Siamo una squadra con un ottimo potenziale, ma che ha bisogno di esprimerlo trovando motivazione e grandissima fame, che penso ci abbia contraddistinto fin qui. Non possiamo sederci, non possiamo pensare che in qualche modo vinceremo la partita e lo abbiamo visto nel secondo tempo con la Vis Pesaro. Non possiamo permetterci di gestire il risultato. Dobbiamo essere riconoscibili, abbiamo l'obiettivo di spingere e soffrire insieme. Se usciamo dal piano gara non siamo così dominanti e per queste partite serviranno più fame e spirito di sacrificio. Il Pescara ha giocatori che hanno fatto la Serie A, con un parco attaccanti da categoria superiore. Sarà un bellissimo banco di prova, non ci precludiamo niente ma sappiamo che potranno esserci difficoltà".Il valore del Pescara
Turati ha poi analizzato nel dettaglio l'avversario: "In questo campionato ci sono 4-5 squadre che hanno costruito organici importanti, ma ogni settimana ci sono partite complicate. Oggi guardiamo una rosa come quella del Pescara, che forse è un po' attardata, ma che è assolutamente forte. Il loro presidente ha detto che forse è la rosa più forte degli ultimi sei anni e, sapendo che hanno fatto anche la B, significa che il campionato è competitivo e ogni settimana si possono perdere punti. Noi siamo stati bravi a sfruttare le nostre caratteristiche, ma avete visto come alla prima giornata una neopromossa ci abbia dato fastidio e lo stia dando a tutti. Avremo partite toste che ci faranno crescere, ma il campionato è lungo e ogni domenica tutti lotteranno per il proprio obiettivo". Sui singoli avversari ha aggiunto: "Il Pescara ha un attaccante da quasi venti gol, ha Inglese che ha giocato anche in nazionale, degli esterni importanti, calciatori che hanno vinto la Serie C. Posso temere tutto del Pescara, ma non voglio fossilizzarmi solo sulle loro qualità. Voglio pensare che i miei ragazzi abbiano capito le loro armi e cosa serve per fare bene. Sarà un bel banco di prova, capiremo se siamo migliorati nelle letture o se ancora abbiamo tanto lavoro da fare. È ovvio che quando si affrontano squadre così forti serve grande personalità e dobbiamo essere bravi a interpretare le varie fasi".Le condizioni di Bastoni e la situazione infortunati
Capitolo indisponibili, con lo Spezia privo dei nazionali Oyono e Cannavò: "Mi spiace sia partito Cannavò, che veniva da un infortunio lungo e non è in condizioni per giocare 45 minuti, mentre per Oyono è una grandissima soddisfazione perché è un calciatore importante ed è giusto che sia andato. Rimane solo il rammarico per aver perso un giocatore che era in grande spolvero". Buone notizie invece sul capitano: "Siamo tutti contenti di Bastoni, il nostro capitano. È un simbolo per lo Spezia, ci sta dando una grandissima mano. Nell'ultima settimana ha messo minutaggio con il Perugia e l'ho visto meglio in allenamento, sta ritrovando la condizione ottimale che serve per dare il 110%. Nelle prossime settimane sarà pronto. Ancora non è cambiato nulla per l'infermeria. Candelari e Cancellieri sono fuori, Cannavò è in nazionale, Kalaj è ancora fuori".Altre notizie
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