Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Sambenedettese-Livorno, D’Alesio: “Questo stadio o lo domini o ti domina”

autore
Luca Bargellini
ieri alle 23:04Serie C
autore Luca Bargellini
23.10.2026 23:04Serie C
Alla vigilia di Sambenedettese-Livorno, D’Alesio chiede equilibrio e pazienza: obiettivo sfatare il tabù casalingo e cancellare i blackout visti col Vado
La Sambenedettese prepara la sfida contro il Livorno, valida per l’undicesima giornata del Girone B di Serie C. Dopo il 2-2 contro il Vado, la squadra di Filippo D’Alesio torna davanti al proprio pubblico a caccia della prima vittoria casalinga, che continua a mancare. Alla vigilia l’allenatore ha chiesto equilibrio e pazienza: “Tutti quanti noi sogniamo di vincere tutte le partite - riporta LaCasadiC -. Dobbiamo affrontare questa partita con l’equilibrio e la voglia di capire che possiamo giocarcela con tutti. Al tempo stesso dobbiamo continuare a migliorarci nel nostro percorso”.

Il rammarico per il Vado

D’Alesio è tornato sul pareggio, guardando oltre gli episodi arbitrali: “Al di là degli episodi del rigore, a me personalmente fanno rammaricare le modalità con cui abbiamo preso quei gol. Dobbiamo fare uno step sotto quel punto di vista, crescere in maturità e aggressività e capire quei momenti”. Poi ha analizzato il calo di concentrazione: “Abbiamo avuto un blackout centrale tra gli ultimi cinque-sei minuti del primo tempo e i primi del secondo. Dobbiamo ripartire dalla reazione avuta nel finale, quando con grande equilibrio abbiamo ritrovato il pallino del gioco. Quei blackout possono esistere, ma meno tempo li facciamo durare e meglio è”.

Il tabù casalingo della Samb

Il tema centrale resta il rendimento davanti ai propri tifosi: “Questo è uno stadio che può esaltare il giocatore avversario, mentre il nostro può sentirne il peso. Io dico che questo stadio o lo domini o ti domina. Dobbiamo essere bravi a dominare la partita secondo la nostra identità. È quello che ci porterà a sfatare questo tabù e a far diventare questo stadio la nostra forza”.

Il Livorno: “Una partita tosta”

Sull’avversario D’Alesio non ha dubbi: “Ha giocatori di categoria e un’idea di calcio che esprime in maniera decisa. Ci aspettiamo l’utilizzo del portiere, che è uno dei giocatori più coinvolti durante il gioco, sia per il gioco lungo sia come uomo in più. Mi aspetto una partita di duelli, una partita tosta e di seconde palle”.

“La realtà è la classifica”

L’allenatore ha affrontato anche le aspettative sulla Sambenedettese: “Le potenzialità sono superiori a questa classifica, sono completamente d’accordo. Ma se abbiamo questi punti significa che in questo momento stiamo dimostrando questo o che gli altri sono stati più bravi di noi. La realtà è la classifica. Non deve abbassare la nostra autostima, ma non dobbiamo nemmeno pensare che, siccome abbiamo i nomi e siamo la Samb, usciremo da questa situazione con la bacchetta magica”. La strada indicata passa dal lavoro: “C’è da lavorare, da raschiare il fondo e da aggiustare dettagli ogni partita. È il lavoro, la fatica, il sacrificio e gli errori che ti portano a migliorarti. Tutti abbiamo aspettative alte su questi ragazzi, però io dico: senza fretta, ma senza sosta. Questo deve essere il motto di tutto il nostro ambiente”.

Altre notizie