Casillo: "Gara vergognosa, i calciatori non hanno capito che giocano a Foggia". Ma Auteri non rischia
TMWUn lunedì nero, quello vissuto ieri dal Foggia, che è caduto per 3-1 sul campo del Giugliano nella sfida che ha chiuso la 10ª giornata del Girone C di Serie C: la classifica adesso parla di quattordicesimo posto, e si fa delicata.
La proprietà non è soddisfatta di quanto visto.
A parlare nel post gara, è stato il presidente Gennaro Casillo, che ha espresso senza mezzi termini il proprio malcontento: “Abbiamo deciso di metterci la faccia noi come proprietà perché quella che abbiamo visto stasera (ieri, ndr) è stata una prestazione indecorosa, il Foggia non può essere questo: abbiamo detto alla squadra, alla direzione sportiva e all’allenatore che noi queste prestazioni non le possiamo fare, è stata una vergogna. Non sono giuste per noi come proprietà, che ci mettiamo soldi e non facciamo mancare nulla a nessuno, e neppure per la piazza, che ci ha dato fiducia incondizionata. Chiediamo scusa a tutti. I giocatori forse non hanno capito dove stanno giocando, glielo abbiamo comunicato”.
Auteri non è al momento in discussione.
In merito invece a possibili ribaltoni, è molto cauto il numero uno rossonero: “Si va a vanti con il progetto, abbiamo parlato con la direzione sportiva, ma non con l’allenatore. Non vanno però fatti gesti improvvisati, qui dobbiamo costruire, ma non meritiamo queste prestazioni. Siamo davvero molto amareggiati, ma voglio fare i complimenti al Giugliano che ci ha messo il cuore, quello che dobbiamo metterci noi”.
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