Juve NG, Brambilla: "Da Manna una spinta in più. Necessario salvare la categoria e il progetto"
"Se si retrocede il progetto fallisce perché non è più professionismo, bisogna rimanere nella categoria ma siamo tranquilli il giusto”, così nei giorni scorsi Giovanni Manna, direttore sportivo della Juventus, parlava delle difficoltà che sta vivendo la formazione Next Gen in Serie C.
Nella conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Fermana il tecnico Massimo Brambilla ha parlato così del futuro del progetto: “Le parole di Manna ci danno una spinta in più. Chiaramente un girone di andata non positivo sotto l'aspetto dei risultati non può mettere in discussione un progetto che ha radici solide come quello della Next Gen. Questo progetto, negli ultimi tre anni, ha prodotto talenti che hanno bruciato le tappe e attualmente si trovano in prima squadra. È chiaro che per portare avanti tutto questo diventa necessario mantenere la categoria e in questo senso i risultati contano e hanno un peso. Ne siamo consapevoli e cercheremo quanto prima di cambiare la nostra posizione in classifica”.
“Allo stesso tempo ci teniamo a sottolineare anche che, come diversi nostri ragazzi sono saliti in prima squadra, lo stesso passaggio è avvenuto dalla Primavera con altri atleti. - conclude Brambilla - Anticipare il percorso di alcuni ragazzi, mettendoli alla prova con il calcio professionistico anche in giovanissima età, è un passaggio importante nel loro percorso di crescita e sono diversi quelli provenienti dalla nostra Under 19. L'esempio di Lorenzo (Anghelè, ndr), che da quando è salito in Next Gen ha avuto un ottimo impatto con la Serie C, è lampante in questo senso".






