L’ambizione di Antonini, l’equilibrio e la competenza del ds Mussi: il Trapani torna tra i Pro
Valerio Antonini è presidente assai ambizioso. Il numero uno del Trapani che ha rilevato la società lo scorso anno ha subito messo in chiaro le cose: non è uno che si accontenta di giocare. Lo fa per vincere.
E il mercato lo ha dimostrato. La rosa composta da gente del calibro di Sabatino, anima e capitano della squadra, Crimi, Kragl, Cocco, Acquadro, Palermo, Bollino e Sbrissa allenata da Torrisi e sapientemente costruita dal ds Andrea Mussi, abile progettista dell’organico, ha dominato il campionato in lungo e largo senza esitare un attimo. E per il dirigente radiomercato racconta di svariati apprezzamenti, ma la sensazione è che sarà un punto fermo della prossima stagione granata. Del resto Antonini lo ha detto a caldo, poco prima di far partire i fuochi d’artificio per festeggiare la promozione: vuole vincere anche la Serie C e portare il Trapani in Serie B, laddove con Morace al comando il club si è già presentato con merito qualche anno fa sfiorando addirittura la Serie A.
E oggi in quel di Trapani è tornato il sorriso, c’è voglia di tornare grandi. E Antonini - che ha a cuore anche le sorti del basket granata - rilancia subito le ambizioni. Sarà un Trapani protagonista anche in Serie C






