Maxi squalifica per Lerda per frasi razziste. Il mister della Pro Vercelli: "Mi scuso con Chakir"
Una maxi squalifica di due mesi per insulti razzisti, un "Alzati Africa" rivolto all'attaccante del Renate Mohamed Amine Chakir, che è giustamente costato caro al tecnico della Pro Vercelli Franco Lerda.
Che adesso, ai canali ufficiali del club, si scusa con il calciatore lombardo:
"In riferimento a quanto avvenuto durante la gara Pro Vercelli-Renate, tengo a precisare che quanto detto al calciatore Chakir Mohamed Amine non rispecchia la mia persona in quanto non sono e non lo sono mai stato un razzista .
Se le mie parole hanno in qualche modo offeso il calciatore o, hanno dato adito ad interpretazioni errate, porgo a lui le mie più sentite e personali scuse ribadendo che non era mia volontà offenderlo.
La parola espressa, e nello specifico “oh Africa”, non voleva essere un pregiudizio etnico e nessun'altra parola è stata utilizzata in senso dispregiativo verso il calciatore.
Lavoro nel mondo del calcio dal 1985 e siamo tutti consapevoli che è uno degli ambienti più multietnici. Sono abituato al confronto quotidiano con etnie e religioni diverse e lo dimostra il fatto che mai sono stato oggetto di insinuazioni o episodi legati al razzismo.
Ad ogni modo, diffido coloro che stanno accusandomi di aver proferito parole discriminatorie gravissime in detta circostanza, diverse da quelle dal sottoscritto proferite e riportate nei documenti allegati al referto arbitrale, ad interrompere immediatamente tali condotte, riservandomi sin d’ora di tutelare i miei diritti alla dignità ed alla mia reputazione personale dinnanzi alle autorità competenti".






