Lerda: "Ascoli-Union Brescia la giusta finale. Hanno le stesse possibilità di vincerla"
Poco più di 48 ore e conosceremo la quarta squadra che dalla Serie C salirà in B: domenica 7 giugno alle ore 18.00, infatti, si gioca la finale di ritorno dei playoff di terza serie, e darsi battaglia, dopo l'1-1 dell'andata, sono Ascoli e Union Brescia.
Un confronto, sul quale questa mattina, intervenendo alla radio di TuttoMercatoWeb.com, si è espresso il tecnico Franco Lerda: "È una sfida ancora molto aperta perché comunque, al di là della partita spezzata dal maltempo, si ha avuto comunque un responso, non solo numerico, ma anche della qualità delle due squadre. Sono molto forti, con uno stile di gioco anche un po' diverso tra loro, ma con le giuste caratteristiche per il salto di categoria. Il Brescia è una squadra più strutturata, più solida, l'Ascoli, che gioca in casa, avrà dalla sua parte il sold out dello stadio, e quindi un'intera città che spinge, e uno stile di gioco con più possesso palla: tutte e due, però, hanno le stesse chance".
La cosa negativa di tutto questo è che le due finali sono state vietate entrambe alle tifoserie ospiti: una sconfitta per il calcio.
"Sono d'accordo, perché nel 2026 arrivare ancora a queste decisioni così assurde mi sembra una cosa che lascia uno strascico a tutti, non solo alle tifoserie coinvolte, ma proprio all'immagine del nostro calcio".
Tornando invece alla sfida Del Duca, dovesse fare due nomi, uno per parte, chi dirette tra i giocatori decisivi?
"Sarebbe troppo facile dire Crespi e Gori, in queste partite qui tutti possono essere decisivi. I calci piazzati hanno dimostrato di essere determinanti e quindi soprattutto la struttura fisica e atletica del Brescia può essere un'arma. Però qualsiasi giocatore, come ho detto prima, può essere importante".
Alla luce di tutto quello che abbiamo visto, non solo durante il campionato, ma anche durante questi spareggi, Ascoli-Brescia è la finale più giusta?
"Assolutamente sì: due piazze storiche, due tifoserie molto importanti che non c'entrano niente con una terza serie. E anche durante il campionato, come hai detto te, sono stati i protagonisti, soprattutto l'Ascoli, che si è giocato la B diretta fino all'ultimo. Il Brescia non è stato così competitivo, comunque ha avuto subito un distacco importante dal Vicenza, non l'ha mai potuto impensierire, ma si è rinforzato a gennaio, ha fatto di tutto per cercare di prepararsi al meglio alla fase finale dei playoff. E ci è riuscito, perché è arrivato all'epilogo finale con il risultato ancora in bilico. La pericolosità di questa finale era che l'Ascoli, magari a livello di energia nervosa, dopo aver fatto una rincorsa del genere, arrivasse un po' scarico, ma i risultati e lo spirito con cui hanno fatto questi playoff testimoniano che comunque sono in grande spolvero".











