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Il Legnago torna in C. Gasperatto: "Non avrei mai lasciato con una retrocessione"

ESCLUSIVA TMW - Il Legnago torna in C. Gasperatto: "Non avrei mai lasciato con una retrocessione"
Claudia Marrone
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Claudia Marrone
venerdì 5 maggio 2023, 12:34Serie D

Una retrocessione decisamente amara, quella della scorsa stagione, cancellata però con un colpo di spugna: perché al Legnago è bastata una stagione per tornare subito tra i professionisti. Primi nel Girone C di Serie D, i veneti hanno immediatamente centrato il ritorno in Serie C, a margine di una stagione che uno degli uomini simbolo del club, Daniele Gasparetto, ha così analizzato in esclusiva a TuttoMercatoWeb.com: "È stata un'annata strana, che per noi è partita con tante novità, perché alla fine, del passato campionato, siamo rimasti solo io e altri due ragazzi. Siamo partiti benino, ma abbiamo subito presto un calo importante, e tanti momenti altalenanti. Siamo noi che la Clodiense, che ci ha dato battaglia fino all'ultimo, abbiamo steccato diversi passaggi chiave del campionato, a dimostrazione comunque di quanto questo sia tirato ed equilibrato. Eravamo in un girone complesso, siamo forse la capolista che ha centrato un minor numero di punti, prova che appunto il livello era buono nel complesso".

È stata per te la prima stagione in Serie D. Cosa ti ha spinto a restare?
"Lasciare il club con la retrocessione in Serie D non mi piaceva, avevo voglia di riscatto e rivalsa. Soprattutto perché la società è seria, qua c'è un bell'ambiente: dovevo loro il professionismo".

Accennavi ai tanti cambiamenti in rosa. Una ventata di aria nuova, per così dire, l'assenza di scorie, può aver contribuito all'immediato ritorno in C?
"Effettivamente quest'estate, quando sono arrivato, ho trovato un gruppo entusiasta, con tanta voglia di far bene. I nuovi ragazzi non avevano addosso il fardello di una retrocessione. Per contro, però, essendo un gruppo interamente nuovo, è servito più tempo per creare la giusta amalgama, poi trovata: le scelte fatte sono state giuste, lo dicono i risultati".

È quindi una squadra pronta per la Serie C, quella attuale?
"Credo che anche per la prossima stagione possa esser mantenuta l'ossatura attuale, abbiamo lavorato bene con un mister molto competente: serviranno magari delle integrazioni, ma una base solida c'è. A ogni modo è presto per parlare, anche io dovrò sedermi con il club e vedere quello che sarà il futuro".

Avete prima una poule scudetto da affrontare: quando sarebbe importante vincerla?
"Quello che più contava, a maggior ragione perché non partivamo da favoriti, era arrivare primi nel girone, e ci siamo riusciti. Poi ovviamente vincere anche la Poule Scudetto sarebbe motivo di orgoglio, a far bene ci teniamo, ma l'obiettivo è stato centrato".

Come hai visto questa Serie D?
"La D era un campionato che non conoscevo, ma è stata una piacevole scoperta. Ho visto società molto organizzate, giocatori validi e allenatori preparati, con idee di gioco ben precise e sviluppate bene. È stato davvero interessante".

© Riproduzione riservata

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