Lo Giudice lascia il Trapani? No, i rumors nascono da un misunderstanding
Ore frenetiche, in casa Trapani, per quel che riguarda la posizione del Direttore Sportivo Pasquale Lo Giudice, che per altro il presidente Valerio Antonini aveva definito Ds vero: l'uomo mercato dei granata sembrava in procinto di addio alla piazza, ma i rumors sono stati smentiti dal diretto interessato, che ha precisato che lavorerà a distanza per sopraggiunti impegni familiari.
Di seguito, la sua lettera aperta, ripresa da citynow.it:
"Ci tengo innanzitutto a fare chiarezza rispetto alle notizie circolate nelle ultime ore sulla mia posizione al Trapani Calcio. Purtroppo è sopraggiunta una problematica familiare importante che mi ha costretto a rientrare con urgenza a Reggio Calabria. In questo momento, quindi, non potrò essere fisicamente presente a Trapani e operativo sul posto come ho fatto in questi giorni. Questo, però, non significa assolutamente interrompere il lavoro iniziato. Continuerò a essere costantemente in contatto telefonico con la proprietà e con l’area tecnica, mantenendo quell’organizzazione, quella professionalità e soprattutto quell’armonia con cui abbiamo lavorato fin dal mio arrivo.
Sono arrivato a fine luglio e, nonostante avessimo pochissimo tempo a disposizione, insieme al presidente Antonini e a mister Aronica si è creata immediatamente una grande sintonia. In pochi giorni siamo riusciti a costruire una squadra che potesse partire per il ritiro e che fosse all’altezza delle ambizioni e delle aspettative della società. Ci tengo quindi a precisare che non esiste alcuna frizione o problematica interna. La situazione riguarda esclusivamente la mia famiglia, che in questo momento necessita della mia presenza. Continuerò a seguire il Trapani e a lavorare a distanza. Appena avrò risolto queste problematiche familiari, rientrerò a Trapani per continuare personalmente il lavoro che abbiamo iniziato".






