Pres. Afragolese: "Brindisi? Modi mafiosi, e campo come un cesso". I pugliesi sporgono querela
Cade sul campo del Brindisi l'Afragolese, nella 9^ giornata del Girone H di Serie D, e a essere movimentata non è stata solo la gara - decisa al 91', ma anche e soprattutto il post.
Con il presidente dei campani Raffaele Niutta che, come si legge su seried24.com, ha sparato a zero sulla formazione brindisina. Queste le sue parole, rilasciate ai microfoni di Stereo 5 tv (QUI l'intervento completo): "Quello che è successo ieri ha dell’incredibile. Per la prima volta nella mia vita ho rischiato il peggio per vedere una partita di calcio. Prima dell’inizio della partita Bassolino mi ha preannunciato che il vice-presidente del Brindisi istigava i nostri con atteggiamenti di tipo mafioso. Poi quando un nostro dirigente gli ha mostrato il tesserino della polizia hanno fatto i cani di pecora. E sul calcio giocato devo dire che la loro squadra fa schifo, non gioca a calcio ma ‘a calci‘, smettetela di dire che può vincere il campionato. Io avevo 200.000 euro in panchina, guardate i nostri calciatori e i loro. Non sono neppure dei professionisti ma gente che gioca ‘a calcio’ aizzata dai loro dirigenti. Il campo del Brindisi, poi, non ha motivo di esistere, ho i dubbi che possano ambire alla vittoria finale. Il Brindisi fa schifo come squadra, non vincerà mai, non è forte come noi e dovrebbe essere radiato per il comportamento dei dirigenti: presidente, vice-presidente e altri sei, sette di loro. Ci hanno minacciato di morte. Non è stato fatto nulla per ricevere tutto questo. Al termine della partita hanno minacciato con parole forti del tipo ‘Qua comandiamo noi, vi tagliamo la testa’. Era un vero e proprio linciaggio. Siamo stati aggrediti per non aver fatto nulla. Se non avrò soddisfazione dalla lega farò un passo indietro. Il Presidente del Brindisi può fare solo mozzarelle ricotte. Per il calcio non ho intenzione di perdere la mia famiglia e i miei figli. Uno va a vedere la propria squadra e rischia di non tornare a casa e chi sbaglia sono gli addetti ai lavori. Questa notte non ho dormito, se avessi reagito sarebbe successo il parapiglia. E poi come si fa a giocare su quel campo, non è un campo ma è un cesso. Se a Brindisi succede sempre questo sarò io a fare cambiare Brindisi. Giovedì ho appuntamento con il mio avvocato penalista perché questi signori devono avere il DASPO. Hanno detto che io ho apostrofato il presidente del Brindisi, quando fino a ieri non sapevo manco chi fosse. Forse erano nervosi per i fatti accaduti a Nocera. In passato quando ho sbagliato ho sempre ammesso le mie responsabilità, ma ieri sono stato oggetto di aggressione”.
Immediata la risposta del Brindisi, che procederà subito per vie legali. Ecco il comunicato: "SSD Brindisi comunica che in riferimento alle dichiarazioni lesive della dignità e onorabilità della nostra Società, della nostra squadra e della nostra Città, rilasciate dal Presidente della AFRAGOLESE 1944, Sig. Raffaele Niutta durante la trasmissione Ogni Lunedì in onda su Radio Stereo 5 TV provvederà nella giornata di Mercoledì a sporgere querela presso gli organi competenti. Il livore, le menzogne, la gratuita cattiveria, la violenza verbale utilizzata, avallata e sostenuta dal conduttore che sarà a sua volta querelato, scrivono una pagina nerissima per il movimento calcistico. Non accetteremo inermi che personaggi oggetto in passato di squalifiche per aver usato violenza contro altri tesserati, possano infangare la nostra Città e la nostra Storia".






