Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / torino / Primo Piano
Colantuono: "A Lecce non andiamo a prendere il sole"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
venerdì 9 aprile 2010, 14:48Primo Piano
di Marina Beccuti
per Torinogranata.it

Colantuono: "A Lecce non andiamo a prendere il sole"

Il mister sprona Rubin, sostituto di Garofalo

Mister Colantuono è stato preciso, al rintocco delle 12, con tanto di campane in sottofondo, si è presentato in sala stampa. "Domani gara fondamentale? E' una partita di calcio noi giochiamo contro il Lecce, che va rispettato, ma dobbiamo pensare solo al Torino, siamo in un buon momento, fuori casa abbiamo vinto parecchio, abbiamo le nostre frecce con cui colpire l'avversario. La squadra deve avere la giusta tensione, ma non dobbiamo più fare errori e rimanere in inferiorità numerica. Noi prendiamo il risultato che ci dà il campo, accettiamo quel verdetto. Anche la batosta con la Salernitana l'abbiamo superata bene, rimanendo tranquilli in ogni situazione. Credo che il Lecce farà la partita, hanno incentivato il pubblico riducendo il prezzo dei biglietti, è una partita aperta a tutti i risultati".

Le ultime vittorie non scalfiscono la grinta del mister che ha ricordato: "Dobbiamo giocare sempre con la stessa pressione di prima, non mi piace pensare che dopo quattro vittorie possiamo staccare la spina. Il 30 di maggio guarderemo la classifica e faremo le nostre valutazioni. Anche ora, che siamo in una buona posizione, non dobbiamo mollare, soprattutto nella mentalità. Adesso entriamo nel vivo del campionato. Il primo passo forse l'abbiamo fatto, ovvero riconquistare credibilità verso la gente. Nelle ultime gare interne i tifosi ci hanno spinto a vincere, non avremmo vinto senza di loro, sono stati proprio il dodicesimo uomo in campo. Mi sarebbe dispiaciuto non dare qualche soddisfazione secondo lo spirito Toro, ciò sudare per ottenere i risultati. Che poi è la mia filosofia. Anche domani mi aspetto i nostri tifosi a Lecce, perchè non ci abbandonano mai".

Cola ha in mano la situazione dei suoi e non ha problemi particolari pur contando alcune assenze importanti, tra squalificati, Pestrin, e infortunati, come Garofalo e Antonelli: "Il gruppo vive la situazione in modo omogeneo per cui riusciamo sempre a sopperire alle assenze. Non c'è Garofalo? Ci sarà Rubin, che in fondo rimane un titolare. Matteo farà una grande partita. Dobbiamo soprattutto dare equilibrio. Il modulo? I numeri non sono importanti, gli interpreti lo sono e bisogna sempre avere qualcuno in area pronto a segnare. Devono essere tutti sotto tensione, anche quelli che vanno in tribuna, anche loro danno un grosso aiuto. E' sempre dura dire agli esclusi che non giocheranno o non andranno nemmeno in panchina, è il momento più difficile per me.

Ora vige un solo imperativo: "Da ora in avanti tutte le partite sono della vita".

Però il Torino potrebbe avere un piccolo vantaggio giocando il posticipo sabato contro il Cesena, alle 20,45, tipo sapere già il risultato delle dirette concorrenti: "E' vero, ancora non avevo pensato a questo aspetto. Ma credo che giocare con il fresco sia migliore che sotto il sole". 

Altre notizie