Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / torino / Primo Piano
Torino, LIVE Abate: "Con Mandragora l'assetto non cambia di molto, ma è aumentata la qualità. Felice per l'arrivo di Rodriguez. Dobbiamo leggere la partita"
Oggi alle 09:25Primo Piano
di Elena Rossin
per Torinogranata.it
fonte Dall'inviata alla conferenza stampa Elena Rossin

Torino, LIVE Abate: "Con Mandragora l'assetto non cambia di molto, ma è aumentata la qualità. Felice per l'arrivo di Rodriguez. Dobbiamo leggere la partita"

Abate è soddisfatto degli ultimi arrivi che aumentano la qualità della squadra

Il Torino  è alla ricerca della prima vittoria in campionato, dopo le sconfitte con Milan e Sassuolo, e deve riscattare l’eliminazione dalla Coppa Italia ad opera del Monza. Chiuso il mercato con le cessioni di Njie, Pedersen, Ilic, Dembélé e Seck e poi anche Paleari e Anjorin, che stanno per trasferirsi, e gli arrivi di Belghali, Bragança, Comuzzo, Cömert, Fitz-Jim, Fortini, Mandragora, Mascardi, Oristanio, Patterson  e Perri è a mercato chiuso anche l’ex Rodriguez, che era svincolato.  
L’allenatore del Torino, Ignazio Abate fra poco in conferenza stampa presenterà la gara con la Fiorentina.

E’ stata smaltita la delusione della Coppa? Cos'ha visto nei nuovi arrivati?
"In questi due giorni non abbiamo avuto tanto tempo  di lavorare sul campo. Abbiamo fatto sedute video e i ragazzi hanno avuto sempre un approccio molto positivo. Abbiamo fatto due allenamenti sul campo e ho respirato energia giusta. I nuovi hanno portato ancora più entusiasmo e quindi siamo pronti per domani”.

Cambia qualche cosa nell'assetto del Torino con l'arrivo di Mandragora?
“Mah, sinceramente l'assetto non cambia tanto, aumentiamo di spessore e di qualità dentro al campo. E’ un giocatore molto molto importante, ha qualità caratteriali e tecniche: è un leader, uno dei capitani, è un acquisto molto molto importante per noi”.

Rodriguez era svincolato e  sicuramente si é allenato, ma il suo stato di forma é già ottimale oppure avrà bisogno di una settimana dieci giorni?
“Lo conosco benissimo, è un ragazzo dei valloni morali molto alti e, secondo me, è un grande calciatore. Si è allenato tutti i giorni, però, come ben sapete, allenarsi da solo al mattino e invece fare allenamento con la squadra sono due mondi opposti, quindi avrà bisogno di una settimana o dieci giorni per mettersi al passo con i compagni. Ma sono veramente felice del suo arrivo”.

Ha due alternative per ruolo, soddisfatto?
"Ci sono tanti giocatori che possono ricoprire varie zone. Dietro abbiamo un mancino naturale ma anche altri possono fare quel ruolo. Volta per volta, sceglierò la formazione migliore" 

Come stanno i nuovi?
"Mandragora è il più pronto di tutti. Bragança ha qualità e spessore, ma non ha fatto tanti allenamenti e ha bisogno di tempo. Patterson l'ho trovato abbastanza bene, bisogna valutarlo. Rodriguez è indietro, Belghali ha bisogno di tempo ma ha una struttura per entrare in forma in tempi rapidi"

Sarà più una prova di carattere che tecnica contro la Fiorentina?
"Loro sono l'esempio lampante che quando crei un nuovo progetto, serve tempo. Hanno fatto un mercato di primo livello e ambizioso, ma serve tempo per trovare l'amalgama. Anche noi siamo in questa situazione. Sono forti, sarà una trasferta difficile ma anche noi siamo a 0  punti e abbiamo una voglia di feroce di far nostra la partita"

Come cambia il rapporto con Rodriguez?
"Cerco sempre di essere me stesso, ho rispetto dei giocatori e cerco di essere coerente. Rodriguez è un ragazzo perbene e intelligente, l'ho trovato energico e voglioso di fare una grande stagione"

Com'è la gerarchia tra i pali? Domani chi gioca?
"Perri"

Come vede Zapata?
"In Coppa gli ho dato 35 minuti più recupero, ha bisogno di minutaggio. Non ha fatto il ritiro con la squadra, siamo in ritardo. Dopo la Coppa si era gonfiato il ginocchio, abbiamo rallentato ieri e navighiamo a vista. Ma lui è uno che sposta ed è importante, dobbiamo trovare l'equilibrio giusto"

Come ha vista la difesa?
"Dopo il Monza ho parlato di solidità difensiva. La nostra crescita passa da qui: serve alzare il livello di squadra e dei singoli, percepire il pericolo. In fase difensiva devi ragionare in modo pessimistico. Dobbiamo stringere le maglie sotto linea palla: dobbiamo capire le altezze, ci sono margini di miglioramenti. Ma trovare solidità difensiva non è non avere coraggio, questo per me non è negoziabile. Serve il desiderio feroce di non prendere gol, ne stiamo  prendendo troppi. E questo fa tutta la differenza del mondo"

Ci saranno novità a Firenze?
"Dobbiamo leggere la partita, dovremo aggredire alto. E se dobbiamo abbassarci, lo faremo stringendo le maglie. Dobbiamo capire i momenti"

Parla tanto che la squadra non avverte il pericolo, come si può migliorare quest'aspetto?
"Dobbiamo leggere meglio le situazioni. Non riusciamo a creare densità, quando hai spessore in determinate zone del campo aiuta" 

Prima non ha avuto esitazione nel dire che il portiere titolare sarà Perri, ci spiega il perché?
"Fin dall'inizio volevamo un portiere esperto soprattutto in una piazza esigente come questa. E' fondamentale assorbire le pressioni, così un portiere di gran futuro (Mascardi, ndr) può crescere in tranquillità. Questo era il pensiero di inizio anno, poi vedremo come saranno le gerarchie. Perri è il primo, ma Mascardi ha la mia massima fiducia"

Qual è il modo migliore per servire Simeone?
"Aspetto difensivo e offensivo viaggiano insieme. Se si difende bene, si sviluppa meglio. Uomini e moduli lasciano il tempo che trovano. Simeone è importante, ha la mia massima fiducia. La squadra può servirlo meglio e lui può fare di più".

Altre notizie