LIVE Gilardino: "Bravi i miei ragazzi. Dispiace per l'episodio"
L’allenatore del Genoa, Alberto Gilardino, fra poco in conferenza stampa commenterà la partita con il Torino.
Il risultato finale è stato una beffa?
"C'è amarezza e delusione da parte di tutti e soprattutto per i ragazzi perché la partita si stava delineando nel finale. La devo rivedere, ma secondo me è stata una gara equilibrata, il Toro ha avuto un paio di situazioni, una di Zapata nel primo tempo, ma anche noi nel primo tempo abbiamo avuto un paio di situazione in recupero dove dovevamo essere più concreti e lucidi nell’ultimo passaggio. Tutto sommato dico bravi ai ragazzi per l'interpretazione, il lavoro e per come si sono sacrificati durante la gara come avevo chiesto loro. Bene per l’approccio e la mentalità. E’ normale che poi alcune ingenuità le si paghino care. Purtroppo oggi è toccato a noi e deve essere un insegnamento e una lezione per le prossime partite.
Avete dimostrato che la partita con la Fiorentina non fa testo poiché avete tenuto testa sia alla Lazio sia al Torino. Oggi c’è comunque stata la prestazione.
“Assolutamente, l’ho appena detto: i ragazzi sono stati molto bravi nell’interpretazione della gara e in fase difensiva e anche bravi quando abbiamo avuto palla. E’ normale che potevamo creare maggiori presupposti, ma il Toro ha fatto una partita improntante a livello difensivo, dopo la sconfitta con il Milan, ed è stato compatto. La partita, per un verso e per l’altro, è stata molto equilibrata e quindi poteva sbloccarsi solo su un episodio singolo: su palla inattiva o se un giocatore avesse creato superiorità numerica e poi avesse fatto male all’avversario e così è successo”.
Ha cambiato gli esterni, come mai?
"La volontà era di dare vivacità nel finale. E' normale che gli errori nel calcio facciano parte della quotidianità e della partita, ma è fondamentale l'approccio di chi gioca dall’inizio, e così è stato, e soprattutto nei cambi. Chi subentra deve portare l’’approccio, l’attitudine e la mentalità alla squadra. Poi nel calcio gli errori sono sempre esistiti ed esisteranno sempre e sono fatti per essere corretti. E' normale che faccia male prendere un gol così alla fine dopo aver fatto una partita del genere: sono arrabbiato e amareggiato soprattutto per i ragazzi perché so quanto ci tengono, che partita hanno fatto e che voglia hanno messo. So che vogliono fare partite nel modo giusto”.
Cosa c’è da prendere di buono di questa partita?
“Tutti hanno fatto bene: chi ha iniziato ha fatto una gara eccellente dal punto di vista agonistico e non era scontato e semplice contro un Toro che è una squadra forte e che nell’ultimo mercato si è rinforzato e anche tanto. Abbiamo tenuto botta: dietro abbiamo fatto bene, in mezzo al campo siamo stati solidi e chiuso gli spazi e davanti si sono sacrificati. Vogliamo trovare l'equilibrio giusto per la squadra e creare qualcosa in più in attacco in modo da esaltare le caratteristiche e le qualità dei nostri giocatori offensivi. E questo passa dalla quotidianità e dagli allenamenti. Ora lavoreremo due settimane, ma sicuramente va detto un bravo ai ragazzi per quello che hanno fatto vedere in campo. Ripeto, dispiace per l'episodio".
Avreste potuto forzare qualche situazione di partenza? Dovrete lavorare di più negli uno contro uno?
"Gli episodi sono stati fondamentali e determinanti e mi riferivo proprio a questo quando prima parlavo dell’attitudine, dell’atteggiamento e della prestazione che i giocatori hanno avuto a inizio gara. E soprattutto chi entra deve fare la differenza e essere attento, avere rabbia e fame che sono determinanti e fondamentali. Questo non può e non deve mancare perché sulle ingenuità e gli errori si lavora e si può migliorare. In relazione alla prima domanda, la volontà di migliorare c’è anche sotto questo punto di vista. Nel primo tempo abbiamo avuto 2-3 ripartenze e se fossimo stati lucidi e concreti nell’ultimo passaggio e anche in determinati movimenti avremmo potuto creare i presupposti per tirare in porta e magari fare gol”.
In Nazionale non andranno tanti giocatori quindi avrete modo di lavorare?
“Sarebbe stato meglio lavorare avendo portato a casa un punto e con un risultato positivo, ma c’è la voglia e la determinazione di archiviare velocemente questa partita prendendo tutte le cose buone e correggendo gli errori in modo da presentarci nel nostro stadio nei migliore dei modi contro il Napoli, che è una grandissima squadra".
De Winter quando sarà pronto?
"E' arrivato da qualche settimana e sta lavorando. E’ un giocatore che ha qualità e porta gioventù. In questo momento la difesa sta facendo molto bene, e lo ha fatto sia con la Lazio sia oggi, quindi è giusto e determinante trovare il corretto equilibrio. Chi sta dietro deve lottare per una maglia da titolare, per il posto e lo stanno facendo in settimana lui, Biraschi, Martin e tutti gli altri che in settimana lavorano e vanno forte"
Oggi per la crescita della squadra è stato un passo avanti o indietro?
"Nell'atteggiamento e nella prestazione c'è stata la volontà come si era vista con la Lazio e su questo non ho nulla da dire, anzi voglio fare i complimenti ai ragazzi. Ma per quanto riguarda gli errori e le ingenuità dobbiamo migliorare. Per il percorso che dobbiamo fare non possiamo permetterci di crearci da soli situazioni pericolose. Dobbiamo correggere questo, sapere che piuttosto si fa fallo e lavorare in un certo modo. In questo dobbiamo migliorare. Anche un punto pesa alla fine dei conti nel campionato che dobbiamo fare. E questo deve esserci bene nella testa di tutti. Per il resto abbiamo avuto lo stesso atteggiamento che con la Lazio e una mentalità forte sui duelli e sulle seconde palle. Il Torino in Italia è una delle squadre più forti sulle seconde palle e nei duelli, quindi siamo stati bravi nell’aver tenuto botta".
Solo errore di Hefti o anche di altri in occasione del gol di Radonjic?
"Lo devo rivedere, è stata un’azione molto veloce. Abbiamo sofferto in quella zona nell'ultima parte di gara perché Il Torino allargava il giocatore per cercare l’uno contro uno. Ma la linea difensiva ha sempre lavorato bene, è stata molto attenta e ha coperto gli spazi. Badelj è stato impeccabile, Strootman e Frendrup hanno fatto molto bene e anche chi è subentrato, Ekuban, Thorsby e Kutlu, hanno lavorato nel modo giusto".
Sembra che per voi sia fondamentale che si accenda Gudmundsson altrimenti faticate, è così?
"Sì, è un pochettino cosi. Ci affidiamo molto a lui che è dinamico, eclettico, che va alla ricerca dello spazio e lo trova e ritrova le giocate. Abbiamo inserito Malinovskyi che è un altro tipo di giocatore e gli stiamo chiedendo anche un grande sforzo in fase difensiva ed in questo momento quando ha la palla è naturale che sia meno lucido. Retegui ha fatto un grande lavoro, anche se sporco. E per un attaccante non è mai semplice e facile. Non possiamo permetterci di lasciare in Serie A i tre giocatori là davanti soli, serve che tutti si sacrifichino. Al momento abbiamo caratteristiche che ci permettono di lavorare in questo modo e non diversamente. Piano piano vedremo se c’è la possibilità di fare cambiamenti e di fare migliorie".
Avevate preparato la gara così e come ha visto il Torino?
"Come ho detto, il Torino nel mercato si è rinforzato con Sazonov, Zapata e Soppy che hanno arricchito le qualità fisiche, di gamba e di struttura che già aveva la squadra. E' una squadra che ha nel Dna questo tipo di caratteristiche. Noi oggi l’abbiamo affrontata a pari livello. Se vado a rivedere mentalmente la partita, l’abbiamo affrontata nei duelli, nella gamba riuscendo a stare con loro. Quindi noi bene".


