Per D'Aversa il Toro è il top in carriera e un'occasione di rilancio
Fermo dalla retrocessione dello scorso anno con l’Empoli, per il tecnico Marco D’Aversa l’approdo al Torino può essere una grande occasione di rilancio. Intanto perché la squadra granata, per quanto la situazione al momento non sia delle migliori, rappresenta per lui il top in carriera, e non era scontato; e poi perché può manifestarsi la concreta possibilità di fare bene, migliorando una fase difensiva disastrosa, con un gruppo che sicuramente non sarà da Europa ma non vale neppure così poco come visto, soprattutto nel gioco e nelle idee (oltre che nel gioco difensivo e quell'assurdità del castello), con Marco Baroni al timone.
Una carriera, quella di D’Aversa, che lo ha visto imporsi alla guida del Parma: cinque anni con la doppia promozione in due anni dalla Serie C, dopo il fallimento, alla Serie A. Successivamente il fato non è stato benevolo, relegandolo in un paio di situazioni complicate con Sampdoria e Lecce, terminate con l’esonero. Il suo futuro passerà inevitabilmente dal tentativo di traghettare in questi mesi il Torino alla salvezza, restituendosi credibilità dopo non essere stato scelto da nessuno lo scorso anno, in vista del futuro.






