ESCLUSIVA TG – Cajuste al Torino avrebbe anche il suo perché ma solo a fronte di uscite
Il gioco di Abate prevede principalmente un centrocampo formato da quattro elementi: uno su ogni fascia e due in mezzo. A oggi il Torino ha ben sei giocatori, iIlic, Ilkhan, Gineitis, Luongo, Anjorin e Fitz-Jim, per due posti. E’ quindi evidente che prima deve sfoltire il reparto e poi magari aggiungere qualcuno che abbia soprattutto doti difensive.
Cajuste è in uscita dal Napoli
Jens Cajuste dopo l’ultimo anno trascorso in prestito all’Ipswich Town ha fatto ritorno al Napoli, ma non rientra nei piani tecnici di Massimiliano Allegri per cui è in uscita, come dimostra il fatto che non sia stato convocato per nessuno dei due ritiri né per quello di Dimaro né per il successivo a Castel di Sangro.
Il calciatore svedese, padre haitiano-statunitense e madre svedese, con il club partenopeo ha un contratto fino al 30 giugno 2028 e il Naspoli vorrebbe cederlo a titolo definitivo, ma potrebbe anche essere collocato altrove nuovamente in prestito.
Per caratteristiche tecniche Cajuste può rinforzare il centrocampo del Torino
L’altezza di Cajuste, quasi 190 centimetri, e la capacità di recuperare palloni abbinata al sapersi inserire negli spazi grazie anche a una buona progressione palla al piede lo rendono un profilo adatto al Torino per rinforzare la mediana, che annovera calciatori come Ilkhan e il nuovo rinforzo Fitz-Jim che non sono particolarmente alti, e dare così maggiori soluzioni a mister Abate avrebbe bisogno di un elemento che unisca fisicità a doti difensive, ma anche offensive.
Il Torino deve prima sfoltire e poi potrà prendere nuovi giocatori
Secondo quanto appreso da chi scrive il Torino considera che Jens Cajuste abbia il suo perché e per questo lo tiene in considerazione, ma prima di fare qualsiasi mossa col Napoli deve sfoltire il centrocampo.
In uscita dal centrocampo del Torino c’è Ilic, non convocato né per l’amichevole col Burnley né per la successiva col Vado e neppure per quella odierna con l’Avellino, ma potrebbe andare via anche uno fra Ilkhan e Gineitis o Anjorin. Per Ilic finora non sono arrivate offerte che il club granata abbia ritenuto interessanti. Anjorin ha spesso qualche problema fisico e di conseguenza per lui non c’è la fila di pretendenti. Qualche interessamento per Ilkhan, che ha il contratto in scadenza il prossimo giugno, e Gineitis c’è stato, però non così forte da far mettere finora in piedi una trattativa.
Le basi per un’eventuale trattativa fra Torino e Napoli per Cajuste
Qualora il Torino dovesse riuscire a sfoltire il centrocampo e decidesse di puntare su Cajuste, non su Folorunsho anche lui accostato in questi ultimi giorni, la formula per il suo approdo in granata sarebbe il prestito al massimo con diritto di riscatto. Il Napoli invece preferirebbe la cessione in modo da poter incassare 6-7 milioni, ma a priori non scarterebbe il prestito, magari oneroso, con l’obbligo di riscatto.


