Calciomercato Torino, rivoluzione sulle fasce: Aboukhlal, Dembélé e Njie possono cambiare tutto e magari Cacciamani resta
Tre possibili cessioni possono ridisegnare completamente la strategia del Torino sugli esterni: Dembélé è vicino al Lecce, Aboukhlal piace all’Elche e il Salisburgo insiste per Njie. E l’arrivo di Moreira al Milan può aprire la strada verso il Torino a Cissè.
Il calciomercato del Torino potrebbe cambiare volto sulle fasce. Le possibili partenze di Zakaria Aboukhlal, Ali Dembélé e Alieu Njie rischiano infatti di modificare le strategie del club granata, chiamato a valutare nuovi innesti e, allo stesso tempo, la possibilità di trattenere alcuni giovani già presenti in rosa.
La situazione è particolarmente interessante perché diversi incastri di mercato potrebbero verificarsi contemporaneamente. Da una parte ci sono le trattative per le uscite, dall’altra il possibile arrivo di Alphadjo Cissè dal Milan, operazione strettamente legata anche al trasferimento di Diego Moreira in rossonero.
Torino, Aboukhlal può partire: contatti con l’Elche
Il primo nome è quello di Zakaria Aboukhlal. Secondo quanto riferito da Sky Sport, sono in corso contatti concreti tra Torino ed Elche per l’esterno classe 2000.
Le società stanno valutando la formula dell’operazione. Sul tavolo ci sarebbe un prestito con diritto di riscatto, accompagnato da una percentuale sulla futura rivendita a favore del Torino.
Aboukhlal non sembra rientrare pienamente nei piani granata e una sua eventuale partenza libererebbe spazio nella batteria degli esterni. Una situazione che potrebbe diventare ancora più importante qualora anche gli altri movimenti in uscita dovessero concretizzarsi.
Dembélé-Lecce, siamo ai dettagli
Il futuro di Ali Dembélé, invece, sembra ormai lontano dal Torino. Il terzino francese è vicino al Lecce, con le due società che stanno lavorando per definire gli ultimi dettagli dell'operazione.
Dembélé aveva partecipato alla preparazione estiva agli ordini di Ignazio Abate e aveva anche trovato il gol nell’amichevole contro il Burnley, su assist di Njie. Con il nuovo allenatore, però, il classe 2004 non è diventato un elemento centrale del progetto e la sua cessione era quindi uno scenario possibile.
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il Lecce è vicino all'accordo per il trasferimento. L'operazione dovrebbe essere impostata sulla base di un prestito con diritto di riscatto.
Il Torino aveva inizialmente aspettato a dare il via libera anche per le richieste arrivate da Empoli e Mantova. Ora, però, la trattativa con il Lecce sembra essere entrata nella fase decisiva.
Njie, il Salisburgo alza la posta: Cairo vuole di più
Il terzo possibile addio è quello di Alieu Njie, per il quale continua a spingere il Salisburgo.
Il club austriaco avrebbe portato la propria offerta a 12 milioni di euro più il 25% sulla futura rivendita. Una proposta importante, ma che non sarebbe ancora sufficiente per Urbano Cairo.
Il Torino punta infatti a incassare una cifra superiore: l'obiettivo sarebbe arrivare almeno a 16 milioni, con la possibilità di spingersi fino a 18.
La trattativa resta quindi aperta e saranno decisivi i prossimi sviluppi. Se anche Njie dovesse lasciare il Torino, il quadro sulle fasce cambierebbe radicalmente.
Cacciamani può restare: l’addio dei tre cambia le strategie
È proprio questo il possibile effetto domino che potrebbe interessare il Torino.
Se Aboukhlal, Dembélé e Njie dovessero partire, il club granata si troverebbe a dover ridisegnare il reparto esterni. In questo scenario potrebbe acquistare maggiore peso la possibilità di trattenere Alessio Cacciamani, inizialmente candidato a una nuova esperienza lontano da Torino.
La necessità di intervenire sul mercato, però, resterebbe. Ed è qui che entra in gioco il nome di Alphadjo Cissè.
Cissè-Torino, tutto dipende da Moreira al Milan
Il possibile arrivo di Diego Moreira al Milan può infatti creare l'incastro giusto per portare Cissè in granata.
Il Milan è vicino alla chiusura per Moreira, esterno offensivo classe 2004 di proprietà dello Strasburgo, capace di giocare sia a sinistra sia a destra. L'operazione complessiva dovrebbe sfiorare i 50 milioni di euro, con i rossoneri che hanno superato la concorrenza di diversi club, tra cui la Roma.
L'arrivo di Moreira aumenterebbe la concorrenza nel reparto offensivo del Milan e potrebbe favorire la partenza di Cissè verso Torino.
Ma la trattativa non è semplice.
Cissè, il nodo è la formula: Torino vuole il riscatto
Il principale ostacolo riguarda infatti la formula del trasferimento.
Il Milan non vorrebbe cedere Cissè a titolo definitivo e sarebbe disposto ad aprire soltanto a un prestito secco. Il Torino, invece, preferirebbe avere la possibilità di riscattare il giocatore al termine della stagione.
Perché l'affare possa decollare, dunque, devono incastrarsi diversi tasselli: le uscite di Aboukhlal e Dembélé, l'eventuale cessione di Njie e il passaggio di Moreira al Milan.
Torino, mercato sulle fasce ancora tutto da decidere
Le prossime settimane possono quindi essere decisive per il progetto di Abate. Tre cessioni potrebbero trasformare completamente il mercato del Torino sugli esterni, aprendo contemporaneamente spazio per Cacciamani e per un possibile assalto a Cissè.
Dembélé è ormai vicino al Lecce, Aboukhlal tratta con l’Elche e il Salisburgo continua a spingere per Njie. Se tutti gli incastri andranno nella direzione prevista, il Torino potrebbe ritrovarsi con un reparto profondamente rinnovato.
E il nome di Cissè, in questo scenario, potrebbe diventare uno dei prossimi nodi da sciogliere.


