Toro, la pausa al momento giusto: deve recuperare uomini e idee
Federico Danesi
Benedetta pausa, è proprio il caso di dirlo. Perché un mese fa il Toro doveva riordinare le idee e Ignazio Abate pure, dopo una partenza in campionato tra mille difficoltà e con una classifica deficitaria. Sono arrivate tre vittorie di fila, anche se figlie di prestazioni diverse, e soprattutto la squadra ha finalmente mostrato un gioco brillante.
Toro, la pausa arriva al momento giusto
Poi però la luce si è spenta di nuovo, a Frosinone come ieri contro il Lecce che non ha fatto nulla per vincere ma non meritava certo di perdere. Scelte sbagliate in campo, perché certo il primo giudizio si dà su quello che combinano i calciatori. Scelte sbagliate appena fuori dal campo perché sembra evidente che non tutti stanno rendendo secondo le attese.
Ad alcuni giocatori servirà resettare, anche se dovranno farlo lontano da Torino: Perri commette ancora troppi errori decisivi, Cacciamani fino ad oggi non è mai stato un fattore determinante, Vlasic viaggia a intermittenza mentre dovrebbe essere il faro della squadra.
Da qui a Natale il calendario non aiuta, Abate deve suonare la sveglia
Altri semplicemente hanno necessità di riprendersi fisicamente. Fortini era partito in maniera interessante ed è fermo da troppo. Zapata praticamente non si è mai visto se non per qualche piccolo spezzone, Mandragora era diventato il padrone della mediana e adesso tutti lo aspettano.
Chi non aspetta è il calendario, perché dalla ripresa fino a Natale il Toro avrà le trasferte in casa di Napoli, Genoa e Inter più la Lazio e il Cagliari in casa. Ecco perché la pausa stavolta arriva al momento giusto, anche per le idee di Abate, apparso un po’ confuso nelle ultime due settimane.


