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Torino-Roma, scontro totale. Abate-Gasperini, la linea verde contro l'esperienza del MaestroTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 06:22Altre Notizie
di Redazione TMW

Torino-Roma, scontro totale. Abate-Gasperini, la linea verde contro l'esperienza del Maestro

Stasera alle 18:30 Torino-Roma, la freschezza delle idee del giovane tecnico granata Abate mette alla prova l'immortalità del dogma gasperiniano.
C’è un profumo antico che balla sopra l’erba dell’Olimpico Grande Torino, una di quelle storie che il calcio scrive solo quando decide di divertirsi sul serio. Da una parte la gioventù che avanza a grandi falcate, quella di Ignazio Abate, sfrontato quanto basta per non tremare davanti ai giganti; dall’altra l'esperienza e la certificata bravura di Gian Piero Gasperini, l’artigiano del calcio moderno, il decano che ha trasformato l’intensità in una religione pagana. Stasera (ore 18:30) non è solo Torino-Roma, è lo scontro generazionale tra un apprendista stregone e il re dei maestri. Abate la partita la studia con la matita e il goniometro, ma sa che contro il "Gasp" le geometrie servono a poco se non ci metti i polmoni. Il suo Torino si specchia in un 3-5-2 che è una fisarmonica: si stringe per non affogare, si allarga per fare male, dietro c'è la diga Comuzzo-Coco-Cömert a fare la guardia a Perri, mentre in mezzo Mandragora deve fare il professore, dettando i tempi a un centrocampo di ragazzi terribili come Fitz-Jim e Gineitis. Davanti l'ago della bilancia è Nikola Vlašić, l'uomo deputato ad accendere la luce per i centimetri di Kulenović o Simeone, chiamati a sostituire l'infortunato Adams. Dall'altra parte della barricata, la Roma di Gasperini si presenta con il mantello delle grandi occasioni e gli occhi di chi vuole azzannare la partita fin dal primo secondo. Niente calcoli, pressing feroce uomo su uomo, la solita meravigliosa follia tattica. Davanti a Svilar, la linea a tre Mancini-N'Dicka-Hermoso promette scintille, ma la vera curiosità è in mezzo al campo, dove il Gasp è pronto a lanciare la fiches dell'esordiente Molina dal primo minuto, una mossa a sorpresa delle sue, accanto alla freschezza di Pisilli e ai polmoni di Cristante e Wesley. E Dybala? Per una notte la Joya potrebbe accomodarsi in panchina per rifiatare, lasciando spazio all'estro tutto argentino di Soulé e all'imprevedibilità di Mora, pronti a inventare calcio alle spalle del castigamatti Malen. Sarà una partita a scacchi giocata a duecento all'ora. Il Toro cercherà di togliere l'aria ai giallorossi, la Roma proverà a soffocare i granata nella propria metà campo. Abate contro Gasperini: la freschezza delle idee contro l'immortalità del dogma. Mettetevi comodi, il posticipo è servito. TORINO (3-5-1-1): Perri; Comuzzo, Coco, Cömert; Belghali, Fitz-Jim, Mandragora, Gineitis, Fortini; Vlašić; Kulenović (Simeone). All. Abate. ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N'Dicka, Hermoso; Molina, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulé (Dybala), Mora; Malen. All. Gasperini.

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