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Il fondo perduto un potenziale alleato della Turris nella corsa al ripescaggio: ma da solo non basta...

22.05.2019 15:38 di Vincenzo Piergallino    per tuttoturris.com   articolo letto 52 volte
Fonte: a cura di Antonio Ascione e Vincenzo Piergallino

Adesso la "menano" sulla speciale classifica nella quale, per il ripescaggio, la Turris sarebbe sesta. Aspettiamo buone nuove e magari di scalare ulteriori posizioni con le ultime finali play-off che si disputeranno domenica, ma fin da adesso possiamo dire che il famigerato fondo perduto alla lunga potrebbe rivelarsi un importante alleato per la Turris nella corsa al ripescaggio in serie C.

Restiamo infatti dell’opinione che il criterio più complicato da soddisfare per assicurarsi la promozione d'ufficio, sia pur sempre quello di garantire agli organismi federali la disponibilità a esibire la parte di contante a fondo perduto. Inutile girarci attorno: i 400 mila euro (cifra vociferata in attesa di comunicati ufficiali) pronto cassa valgono più di ogni altro requisito, tant’è vero che ogni anno molte squadre vi rinunciano a priori per l’ingente costo, pur occupando posizioni di rilievo nella graduatoria sopracitata…

Paradossalmente, proprio sul parametro più ostico la Turris sembra non avere problemi, forte di una proprietà che in tempi non sospetti ha assicurato di essere pronta a tutto pur di riportare la squadra in C, ammesso che ci fossero le condizioni ambientali e istituzionali per poter agire.

Tuttavia Colantonio fa bene a preoccuparsi dell'iter comunale per mettere in sesto lo stadio, perché negli anni precedenti la Lega Pro ha già dimostrato di non essere “obbligata” a ripescare pur con delle vacanze d'organico, anche a costo di partire con un format inferiore a quello canonico delle 60 squadre. Lo dimostrano i casi di Prato e Como della scorsa estate, la cui domanda di ripescaggio l’anno scorso fu bocciata per minuzie, nonostante entrambe avessero messo sul tavolo il contributo a fondo perduto: i toscani furono estromessi a causa dell’indisponibilità dello stadio comunale (proprio per una querelle con le istituzioni), i lombardi invece per un problema burocratico relativo alla fideiussione, che provarono a sostituire senza successo con un bonifico bancario.    

Insomma, la sicurezza di poter garantire il fondo perduto potrebbe far balzare la Turris nei primi posti tra le squadre in lizza per un posto in C, ma da solo non basta per avere la meglio. Serve lo stadio! 


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