APU Udine, un altro colpo di assoluto spessore: Battle porta talento, punti e spettacolo
Dopo aver rinforzato il gruppo italiano con gli arrivi di Lorenzo Bucarelli e Matteo Cavallero e aver aggiunto fisicità ed energia sotto canestro con Joseph Mobio, il club bianconero mette a segno un altro colpo di assoluto valore assicurandosi RaeQuan Battle.
Un nome che non rappresenta una scommessa, bensì una scelta precisa. Conti conosce perfettamente il giocatore, avendolo già portato in Italia nella seconda parte della scorsa stagione con la maglia della Vanoli Cremona. Un rapporto professionale costruito nel tempo, che ha permesso al dirigente bianconero di apprezzarne non solo le qualità tecniche, ma anche la mentalità, l’etica del lavoro e la voglia di migliorarsi quotidianamente. Ed è proprio questa conoscenza approfondita del giocatore ad aver indirizzato la scelta dell’APU.
Uno dei tiratori più efficaci della Serie A
I numeri parlano da soli. Nel suo primo impatto con la LBA, Battle ha dimostrato di poter incidere immediatamente, chiudendo la stagione con 11,4 punti di media e soprattutto con un eccezionale 51,7% nel tiro da tre punti, una delle migliori percentuali dell’intero campionato. Ma ridurre Battle a un semplice specialista sarebbe un errore. Il ventiquattrenne statunitense è un esterno moderno, capace di costruirsi il tiro in autonomia, di attaccare il ferro grazie a un atletismo fuori dal comune e di colpire sia in situazioni di catch and shoot sia dal palleggio. Ha rapidità di esecuzione, ottimo rilascio e quella capacità, sempre più rara, di accendersi improvvisamente cambiando il ritmo della partita. Qualità che lo rendono uno dei profili offensivi più interessanti arrivati quest’estate nel campionato italiano.
Conti punta su un giocatore che conosce
Nel basket moderno il talento è fondamentale, ma spesso la differenza la fanno le persone. Andrea Conti ha scelto Battle perché sa esattamente cosa può dare dentro e fuori dal campo. Dopo averlo avuto a Cremona, ha deciso di riportarlo con sé anche nella nuova avventura friulana, convinto che Udine rappresenti il contesto ideale per compiere un ulteriore salto di qualità. Il sistema di gioco di Adriano Vertemati, fatto di ritmo, spaziature e responsabilizzazione degli esterni, sembra infatti adattarsi perfettamente alle caratteristiche dell’americano, che potrà esprimere tutto il proprio potenziale offensivo senza rinunciare all’intensità richiesta su entrambe le metà campo.
Una squadra che prende forma
L’impressione è che il mercato bianconero stia seguendo una linea ben precisa. Ogni scelta risponde a caratteristiche complementari: italiani di qualità e prospettiva come Bucarelli e Cavallero, fisicità ed energia con Mobio, ora punti, atletismo e pericolosità offensiva con Battle. L’APU non sta semplicemente aggiungendo talento, ma sta costruendo un roster equilibrato, profondo e con identità ben riconoscibile.
Ora tocca a Battle
Per RaeQuan Battle quella di Udine rappresenta una sfida importante. Dopo aver dimostrato di poter essere protagonista in Gran Bretagna e di essersi adattato rapidamente alla Serie A italiana, il nuovo esterno bianconero avrà ora l’occasione di consacrarsi definitivamente in uno dei campionati più competitivi d’Europa. Le qualità per farlo ci sono tutte: punti nelle mani, atletismo, personalità e una straordinaria capacità di accendersi nei momenti decisivi. L’APU gli offre un ambiente ambizioso, un palazzetto sempre gremito e un progetto tecnico che punta a continuare la crescita iniziata nelle ultime stagioni. Con Battle arriva un altro tassello di assoluto valore. E il roster bianconero, giorno dopo giorno, assume sempre più i contorni di una squadra costruita per guardare con fiducia e ambizione al prossimo campionato di Serie A.


