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tmw / udinese / Primo Piano
Vojvoda si presenta: "Arrivo con ambizioni, soprattuto quest'anno che l'Udinese festeggia il 130° anniversario"
Oggi alle 16:08Primo Piano
di Alessandro Vescini
per Tuttoudinese.it

Vojvoda si presenta: "Arrivo con ambizioni, soprattuto quest'anno che l'Udinese festeggia il 130° anniversario"

La conferenza stampa di presentazione di Mergim Vojvoda come nuovo giocatore dell'Udinese: le parole del kosovaro ai giornalisti

Giornata di presentazioni in casa Udinese. È il momento della conferenza stampa di presentazione di Mergim Vojvoda come nuovo giocatore bianconero. Il kosovaro è arrivato in Friuli a titolo definitivo dal Como. 

Franco Collavino: "A nome della società e mio personale do il benvenuto a un ragazzo maturo e con grande esperienza internazionale. Ha dato un contributo molto importante alla qualificazione in Champions League con il Como. Porta grande intensità, sacrificio ma soprattutto mentalità e credo che possa darci una grande mano anche da questo punto di vista oltre che a quello tecnico".

Gian Luca Nani: "Quando l'ho preso un aneddoto ai lavori mi ha chiamato dicendomi 'ma come avete fatto? Questo può giocare al Milan, all'Inter o alla Juve'. E io gli ho ribadito che da ora anche all'Udinese. Da noi viene come esterno destro, ma sa fare praticamente tutti i ruoli e li ha fatti con grandissimi risultati". 

Gokhan Inler: "Ha fatti tanti sacrifici prima di arrivare a questo livello. È un giocatore molto importante, ma soprattutto un leader che può prendere la squadra in mano. Mi aspetto questo da lui e sicuramente aiuteremo la squadra in questo e con i giovani. Voglio anche che lui faccia il leader nello spogliatoio". 

Anche la stampa si è stupita che l'Udinese sia riuscita a fare questo colpo: che obiettivo vi siete dati?

"Parlare di obiettivo non è il momento. Stiamo parlando tanti, bisogna trovare gli automatismi e stiamo lavorando duro. Poi una volta che inizierà il campionato vedremo come siamo messi e le ambizioni che abbiamo. Io arrivo con grande voglia, l'Udinese è una grande squadra e quindi quest'anno che festeggiamo i 130 anni della società perché non provare? Le ambizioni devono andare di pari passo con la nostra voglia".

Che cosa ti ha chiesto Runjaic?

"Gioco dove vuole lui. Posso stare in campo ovunque, il mio obiettivo è aiutare la squadra e dare tranquillità. Anche se voglio giocare per vincere. Gli anni che ho fatto a Torino con Juric mi sono sentito davvero bene a sinistra. Potevo dare soluzioni alla squadra e quindi per me era veramente importante. Anche da braccetto o a destra se serve posso mettermi a disposizione". 

Cosa ti ha convinto a scegliere l'Udinese?

"Ho sempre giocato contro e l'ho sempre vista come una grande società. Quando dovevi giocarci contro era dura. Fabregas ci ha messo una settimana a preparare la partita. Non è stato difficile scegliere, ho parlato con Masina che mi ha spiegato che non è stato difficile scegliere questo club". 

Arrivi con tanta esperienza e una carriera alle spalle: ti senti di ricoprire anche un ruolo nello spogliatoio?

"Credo che sia molto importante aiutare i giovani e ce ne sono tanti. Credo sia importante spingerli per fargli vedere il metodo di lavoro e fargli capire di lavorare ora perché il tempo vola. Ho avuto la fortuna di farlo a Como, diventando un esempio per loro. E qua c'è tanto potenziale".