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tmw / udinese / Primo Piano
Runjaic in conferenza dal ritiro: "La storia dell'Udinese è come il mito di Sisifo"
Oggi alle 16:27Primo Piano
di Alessandro Vescini
per Tuttoudinese.it

Runjaic in conferenza dal ritiro: "La storia dell'Udinese è come il mito di Sisifo"

Le parole di Kosta Runjaic dal ritiro dell'Udinese in Austria a Lienz: le dichiarazioni dell'allenatore tedesco sulla squadra e sul mercato

Giornata di presentazioni in casa Udinese (CLICCA QUI). Dopo i nuovi acquisti è il tempo di Kosta Runjaic che risponde alle domande sulla squadra che si sta costruendo e il mercato sia in entrata che in uscita.

Sei uno degli allenatori più longevi dell'attuale Serie A. Ci hai abituato ad alzare sempre l'asticella: quest'anno?

"Sono contento di essere qui per la terza stagione di fila. Naturalmente la salvezza sarà da raggungere il prima possibile guardando anche all'evoluzione che la squadra prenderà. Poi siamo in una fase di preparazione in cui giocatori vanno e vengono. Le plusvalenze sono fondamentali per l'Udinese per rimanere competitiva in questo campionato. Prima di parlare di obiettivi aspetterei la fine del mercato. Bisogna avere una certa flessibilità in questo periodo perché ci saranno dei trasferimenti. Per quanto riguarda la storia di questa società è come il mito di Sisifo, ogni anno si ricomincia un po' da zero e bisogna spingere la pietra verso l'alto che è scesa un po' dalla montagna. Il focus deve essere sulle prestazioni. Dobbiamo concentrarci sulle prestazioni fornite sul campo da gioco. Servirà iniziare nel migliore dei modi, perché sarà fondamentale. Siamo alla quarta settimana di lavoro e devo dire che sono molto soddisfatto della mentalità del gruppo. Parliamo di ragazzi che lavorano in maniera molto concentrata. Stanno svolgendo un duro lavoro. Come penso abbiate potuto vedere regna una bella atmosfera e questo è sempre un buon segno. Servirà lavorare ancora in maniera intensa. È importante per noi fornire i giusti feedback". 

Che step in avanti di aspetti dai tuoi dopo i primi test?

"Durante le amichevoli si ha l'occasione per provare determinate soluzioni ma l'importante è concedere i giusti minuti di gioco ai calciatori e impostare quella base fisica che ci servirà per il proseguo della stagione. Sicuramente vi è un po' di stanchezza dovuta al lavoro fisico e mentale. Il nostro obiettivo è gestirla nel miglior modo possibile. Adesso per ora è importante farci trovare pronti. Nelle prossime amichevoli l'obiettivo è mettere in campo due squadre titolari differenti. Dovremo essere flessibili". 

Cosa ti aspetti da Vojvoda e Unai Gomez?

"Abbiamo fatto due acquisti molto intelligenti, anche a livello di tempistiche visto che ho più tempo a disposizione per lavorare con loro e farli integrare all'interno della squadra. Unai Gomez si inserisce perfettamente nella nostra rosa. È molto duttile e dinamico, ha un grande potenziale che forse non ha ancora mostrato del tutto. Può giocare in più posizioni e mi piace come attacca lo spazio. Vojvoda invece ha grande esperienza. Conosce molto bene la Serie A ed è un leader. Mostra grande personalità e sa bene che l'Udiense è una squadra diversa rispetto al Como. Bisognerà dargli tempo di integrarsi all'interno della nostra squadra. Può giocare sull'esterno ma all'occorrenza anche come difensore centrale. Atta se n'é andato e bisogna aspettare la fine del mercato. In un certo qual tempo meglio così perché abbiamo tempo per ambientarci meglio alla sua assenza. Gli auguro il meglio per il resto della carriera, è la dimostrazione che qui a Udine i giocatori possono crescere bene".

Okoye?

"Maduka si è infortunato. Abbiamo visto quali qualità abbia mostrato in campo e siamo ottimisti sul fatto che possa diventare uno dei portieri più forti di questa Serie A. Ha avuto un problema alla spalla e spero che possa tornare al più presto".

Come ha vissuto questa situazione di Zaniolo?

"L'obiettivo è far sì che tutti siano soddisfatti in questa terza stagione. Qui da noi ci sono i presupposti per migliorare come giocatore, che può esprimersi al meglio se anche l'ambiente e la squadra sono al meglio. Zaniolo è andato a prendere il ruolo di Thauvin, il lavoro fatto con lui è stato positivo anche perché lui è stato disponibile. Ha fatto molto bene a Udine, anche il suo valore di mercato si è alzato. Il passato non si può cambiare. Sappiamo bene che l'inizio della stagione non è stato ottimale perché ha iniziato in ritardo la preparazione. Siamo al suo fianco al 100% e ora sta lavorando in maniera molto intensa. Vuole in un certo qual modo ripagare la fiducia, l'amore e il rispetto che ha ricevuto a Udine. Ha la maglia numero 10, per me per questo motivo ha una responsabilità superiore. Mi aspetto che svolga una funzione di esempio, anche per gli altri sia dentro che fuori dal campo. Spero possa fare meglio dello scorso anno e questo è il nostro obiettivo. Sono molto contento che sia qui con noi e che tutto sia tornato alla normalità. Lavoreremo duro nel corso dei prossimi mesi tutti insieme per raggiungere gli obiettivi prefissati". 

Come valuta Mancini come ct della nostra Nazionale?

"Sono molto contento che ci sia un allenatore esperto e della sua qualità. È molto carismatico. Una notizia molto importante per il calcio italiano, un po' meno per me". 

Buksa ha detto che state provando a giocare un calcio diverso: di cosa si tratta?

"Chiaro che abbiamo analizzato la scorsa annata. Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti, meno dei gol subiti. Grazie a prestazioni di livello di Okoye, nelle ultime dieci partite abbiamo subito solo 7 gol. La stabilità difensiva è alla base per vincere la partita, come squadra vogliamo essere più aggressivi e avere maggiore compattezza. Nel corso dello scorso anno abbiamo avuto difficoltà nell'affrontare squadre con il blocco basso. Ci stiamo lavorando e attraverso un utilizzo di una maggiore verticalità vogliamo attaccare l'avversario. L'obiettivo è migliorarci per avere maggiore stabilità ed essere un avversario difficile da affrontare in casa e in trasferta. Vogliamo consolidare il livello delle prestazioni e dei risultati. Vogliamo raffinarci, lavorando sui dettagli. Di questo processo non avremo di certo i risultati il 14 di agosto ma durerà per le prime gare ufficiali".