Marino: "Capisco Runjaic ma a Udine ci sono giovani interessanti. È il momento di Miller e Arizala"
Dove può arrivare questa Udinese? Pasquale Marino, ex allenatore bianconero, ha provato a rispondere alla domanda in una intervista concessa al Messaggero Veneto: "Ai 50 punti sicuramente, anche se non la vedrei solo in questa prospettiva perché gli obiettivi si possono programmare e inseguire anche in piccole fasi, e quest’ultima della stagione l’Udinese l'affronta avendo già ottenuto il primo obiettivo. La condizione psicologica è quindi ideale per mirare a un finale in crescendo, sia cercando di vincere ogni partita e sia lavorando per il futuro sui giovani".
L'ex tecnico bianconero ha espresso la sua convinzione che l'attuale rosa dell'Udinese possa rimanere competitiva anche inserendo stabilmente i giovani in prima squadra. Ha citato profili interessanti come Miller e Arizala, sottolineando come, a suo avviso, sia giunto il momento di osare di più.
"Diedi fiducia ad un giovane Sanchez: i fatti mi hanno ripagato"
Pur comprendendo il desiderio di Runjaic di puntare su certezze per garantire i risultati, l'allenatore ha ribadito che, con la giusta dose di fiducia, un giocatore di valore che si allena bene debba poter partire titolare a prescindere dall'età. A supporto della sua tesi, ha ricordato la sua esperienza personale a Udine, quando ebbe il coraggio di lanciare stabilmente Isla, Asamoah e successivamente Sanchez in un momento di crisi, venendo poi ripagato dai fatti e dalla crescita esponenziale dei calciatori.
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