Il Milan scorda l’Europa e mette nei guai l’Udinese. Bartesaghi MVP, Amorim a -4 dall’Inter
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Ivan Cardia
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26.10.2026 00:53I fatti del giorno
Pulisic e Hutchinson firmano il 2-0 di Udine. Amorim ritrova punti e certezze, Bartesaghi si prende la scena. Runjaic ammette le difficoltà
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Il Milan cancella la brutta figura europea con il Bournemouth e riparte subito in Serie A, vincendo 2-0 in casa dell’Udinese. La partita si mette in discesa dopo appena sei minuti, quando Christian Pulisic, servito da Modric, firma il vantaggio. I rossoneri controllano il gioco, rischiano poco e sfiorano il raddoppio già nel primo tempo. Il 2-0 arriva nella ripresa: Jashari calcia da fuori, Okoye respinge male e Omari Hutchinson è il più rapido sulla ribattuta, trovando il primo gol in Serie A. Il Milan potrebbe anche arrotondare, ma al portiere friulano riesce almeno il riscatto con una grande parata su Ramos. Finisce così, con i rossoneri al terzo posto a pari merito con la Roma e a quattro punti dall’Inter.
Amorim ritrova il sorriso
La risposta che cercava Ruben Amorim è arrivata, nonostante le tante assenze. “Sono contento e fiero dei ragazzi”, ha spiegato il tecnico, sottolineando soprattutto la prova di Davide Bartesaghi, utilizzato in una posizione molto più offensiva: “Ha molta velocità e crossa bene”, mentre in conferenza lo ha definito un esterno capace di “attaccare bene gli ultimi metri”. Concetto condiviso dallo stesso Bartesaghi: “Nel ruolo di stasera mi sono trovato benissimo”. Il classe 2005 guarda già avanti, perché tra sei giorni arriverà il derby con l’Inter: “È un’opportunità importante, ma a prescindere dalla classifica scendiamo in campo cercando di ottenere il massimo risultato”. Per Amorim, dopo le difficoltà delle ultime settimane, Udine significa soprattutto tre punti e qualche ambizione in più.Runjaic: “A Parma sarà come una finale”
Tutt’altra situazione per Kosta Runjaic, con l’Udinese ancora nelle zone basse della classifica e sempre più lontana dalle ambizioni di inizio stagione. Il tecnico tedesco ha comunque difeso la prestazione: “Oggi ho visto una squadra viva”, pur ammettendo che il Milan avrebbe potuto segnare “un paio di gol in più”. Il problema resta soprattutto dietro: “La sensazione è che su ogni tiro possiamo prendere gol”, ha spiegato Runjaic, che ha indicato nella continuità e negli errori individuali alcuni dei limiti della sua squadra. Adesso il calendario concede pochissimo tempo: prima il Parma, poi la Roma. E proprio sulla prossima trasferta il tecnico non ha nascosto il peso della partita: “Per Parma sarà come una finale, dobbiamo ottenere punti”. La panchina bianconera scotta.Altre notizie
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