“Nemici mai, avversari sì”: Zanetti torna al Penzo, Nicola ritrova l’Udinese
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Luca Bargellini
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Oggi alle 08:33Serie A
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06.11.2026 08:33Serie A
Venezia-Udinese, sfida salvezza a Venezia: Nicola e Zanetti hanno allenato l’uno la squadra dell’altro, tra promozioni, esoneri e curiosità
Daniele Buffa/Image Sport
Da alfieri del passato a rivali nella sfida più importante. Si può riassumere così Venezia-Udinese che aprirà l'undicesima giornata di Serie A, per gli allenatori protagonisti della sfida: Davide Nicola sulla panchina lagunare e Paolo Zanetti su quella friulana.
Un accostamento, quella fra tecnico e squadra d'appartenenza, che stona. Almeno per il momento. Almeno per un altro po' di tempo. Perché entrambi hanno un passato che li lega proprio alla società che questa sera cercheranno di battere. Nicola ha allenato l’Udinese nella stagione 2018/19, mentre Zanetti nel 2021 ha riportato il Venezia in Serie A dopo 19 anni.
I precedenti: Nicola a Udine, Zanetti a Venezia
Nicola si sedette sulla panchina dell’Udinese il 13 novembre 2018, al posto di Julio Velazquez, con la squadra terzultima a 9 punti dopo 12 giornate. Il debutto fu vincente, 1-0 alla Roma il 24 novembre, e arrivarono anche due successi consecutivi negli scontri diretti contro Chievo (1-0) e Bologna (2-1). Il bilancio finale fu di 16 punti in 15 gare, con 4 vittorie e 4 pareggi. Il 20 marzo 2019, dopo le sconfitte con Juventus (4-0) e Napoli (4-2), fu esonerato con la squadra a un punto sopra la zona retrocessione e con una gara da recuperare contro la Lazio.
Zanetti, invece, ha guidato il Venezia dal 14 agosto 2020 al 27 aprile 2022. Chiuse la stagione di Serie B al quinto posto con 59 punti, poi eliminò Chievo e Lecce ai play-off e il 27 maggio 2021 batté il Cittadella in finale (0-1 all’andata, 1-1 al ritorno), riportando i lagunari in A dopo 19 anni. In Serie A chiuse il girone d’andata in zona salvezza, poi arrivarono otto sconfitte consecutive: fu esonerato con la squadra ultima a 22 punti in 33 partite. Tra queste ci fu anche il 3-0 subito a Udine alla seconda giornata.
Zanetti e il ritorno al Penzo
Alla presentazione, Zanetti, in veste di neo tecnico dell’Udinese ha dedicato ampio spazio al suo passato in laguna: "Il legame con quella città ci sarà sempre ed è innegabile, sono già tornato altre volte da avversario, ma nemici mai, avversari sì". Sul Venezia ha spiegato: "Il Venezia è una squadra come noi, ha fatto investimenti importanti, ha raccolto meno di quanto seminato e ha un potenziale inespresso che prima o poi verrà fuori". Conosce bene anche l’ambiente: "Sarà una gara difficile, conosco bene il Penzo, è piccolino ma caldo, c’è grande passione, dobbiamo essere pronti a stare dentro la partita".
Zanetti ha poi ridimensionato il peso della sfida: "Una partita importante, ma se venerdì si vince non siamo salvi e se si perde non siamo retrocessi".
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