Venezia-Palermo, PROBABILI FORMAZIONI: ballottaggi in mediana per Vanoli
Davide Marchiol
Il Venezia si prepara alla gara di ritorno di queste semifinali playoff contro il Palermo. Si ripartirà dal gol di Pierini al Barbera, con i leoni che avranno a disposizione la possibilità anche di perdere con un gol di scarto per passare. Vanoli però predica calma e, soprattutto, niente calcoli. Gli arancioneroverdi di solito fanno fatica a gestire il risultato e quindi ci si aspetta una squadra che proverà comunque a pungere per portare la contesa sul binario giusto, spinti da un Penzo sostanzialmente soldout. Tornano Giorgio Altare e Mikael Ellertsson, che hanno scontato il turno di squalifica.
In campo Vanoli schiererà il solito 3-5-2 con Joronen in porta. In difesa il primo ballottaggio. Il ritorno di Altare potrebbe anche portare a un cambio o con Svoboda o con Idzes (diffidato, anche se il mister ha ribadito che anche su questo ci saranno pochi calcoli). Sverko a sinistra è sicuro del posto. Sulle fasce a destra Candela, a sinistra può rientrare Zampano che si contende il posto con Bjarkason. In cabina di regia Tessmann, con Kofod Andersen che viaggia verso la riconferma insieme a Busio. Davanti Pierini può essere riconfermato al fianco di Pohjanpalo per una gara dove si potrebbe andare a colpire in transizione, con Gytkjaer arma dalla panchina.
VENEZIA (3-5-2): Joronen; Idzes, Svoboda, Sverko; Candela, Tessmann, Andersen, Busio, Zampano; Pierini, Pohjanpalo. All. Vanoli
PALERMO (3-4-2-1): Pigliacelli; Graves, Lucioni, Nedelcearu; Diakité, Segre, Ranocchia, Di Mariano; Insigne, Brunori; Soleri. All. Mignani


