Il doppio ex Favaretto: "Un Penzo capace di fare sentire la sua voglia di Serie A può diventare una bolgia e spostare gli equilibri"
Il doppio ex Paolo Favaretto ha parlato della sfida che vede sfidarsi Venezia e Perugia ai microfoni del Gazzettino: "Un Penzo capace di fare sentire la sua voglia di Serie A può diventare una bolgia e spostare gli equilibri. Un buon vantaggio nel primo turno, sarà una bella partita. Nel calcio corsi e ricorsi esistono, nella scorsa Serie B salirono due neopromosse, la Spal diretta più il Benevento partendo da quinto nei playoff. Stavolta il Parma è già su e ad esser quinto è il Venezia, quindi.
Il mio passato dal Venezia al Perugia? Avevo finito un ciclo qui a casa, decisi di accettare la richiesta del Perugia. Fu una bellissima stagione, il Curi mi ha lasciato il segno, nel derby con la Ternana c’erano oltre 20 mila persone. Brividi che non svaniscono, al pari dell’affetto
Il merito è anche mio? Le promozioni certo non sono merito mio, però Modolo, Fabiano, Soligo, Vicario e Cernuto li avevamo scelti in D col ds Perinetti e oggi sono importanti in B. Non c’è la controprova ma quel campionato penso l’avrei vinto anch’io, fui sostituito dopo 40 punti su 45 e ne resto fiero".


