Alessandro Calori: "Mondiale dei veterani, Francia favorita. Milan, regna confusione. Allegri ok per il dopo Conte. Udinese, avanti con Zaniolo"
“È più il Mondiale dei veterani, mi ha impressionato però la Francia con quelli davanti: Dembele’, Olise che è il mio preferito, Mbappe, Doué e Barcola quando entra”. Così a TuttoMercatoWeb.com Alessandro Calori commenta il Mondiale in corso.
Mister, la sua favorita?
“La Francia, appunto: ha qualcosa di diverso. Anche se come si sta comportando Messi è tanta roba. I vecchietti hanno qualcosa in più. E poi c’è Haaland che determina sempre".
Passiamo alla Serie A: il Milan desta curiosità.
“Da fuori credo che regni un po’ di confusione. Se sei il Milan devi partire con l’idea di vincere il campionato, ma manca ancora tanto. Stiamo assistendo ad un cambiamento di gestione. Eravamo abituati ad un modo che sta totalmente cambiando, con novità che vanno capite ed interpretate".
Allegri l'uomo giusto per il dopo Conte?
“Può dare continuità tecnica. E un allenatore che conosce le dinamiche dei club che lottano per il vertice. Il Napoli può dire la sua. Può contrastare l’Inter che inizialmente avrà qualcosa in più”.
Zaniolo e l'Udinese: come la vede?
“Sembrava che fosse tutto amore. Poi è venuto fuori che non ci sono più tante certezze. Dispiace. Ma credo che prevarrà il buonsenso. Non so come verrà gestita. Sì è rilanciato a Udine e anche per i tifosi non rimanesse sarebbe uno smacco”.
Davis?
“Ha un potenziale anche da 15 gol: con Zaniolo si completa. Ha ancora tanto da fare”.
Con la maglia dell'Udinese?
“Penso di sì. Il sacrificato potrebbe essere Atta. E un giocatore elegante, bravo, determinante".






