…con Manuel Gerolin
“C’è stata la novità del mercato arabo dove il dio denaro ha fatto da padrone, hanno preso tutti i calciatori che volevano prendere con cifre e contratti superiori rispetto alla media e quando al lavoro ti offrono tanti soldi devi andare”. Così a Tuttomercatoweb Manuel Gerolin.
Che mercato le è piaciuto in Italia?
“Anche con poche risorse riusciamo comunque a mettere su qualcosa di buono. Il Milan ha stupito tutti se pensiamo alle prime tre gare di campionato: tutti erano curiosi di capire che mercato facesse dopo aver perso la vecchia dirigenza. Hanno fatto benissimo, perché i giocatori si sono inseriti velocemente nei meccanismi della squadra. L’Inter era già forte e ha acquistato calciatori importanti”.
Chi poteva fare di più?
“La Roma. Può spendere poco e quindi Thiago Pinto sta facendo dei miracoli. L’ultima ciliegina è Lukaku, un’operazione che nessuno si aspettava perché aveva avuto tante richieste. Lo ha preso la Roma e credo ci sia stato lo zampino di Mourinho”.
Direttore e la sua ex Udinese?
“Pereyra non se n’è mai andato. Ha perso Beto che è un giocatore importante, sicuramente in avanti manca qualcosa. Ma il mercato dell’Udinese va sempre un po’ aspettato. E comunque la squadra è sempre all’altezza della Serie A”.
E la Fiorentina?
“Ha fatto buoni acquisti. Beltran va aspettato ma sembra sia molto bravo. Sono arrivati Parisi, Nzola e Arthur. Non è partita benissimo ma può essere la sorpresa del campionato”.
In B tra le protagoniste ci sono due sue ex squadre: Cremonese e Palermo.
“La Cremonese è scesa dalla A e ha mantenuto una buona ossatura, si è rinforzata ed è una fuoriserie per la Serie B. Come il Palermo dove si vede che c’é una società di alto livello alle spalle. Saranno le due squadre da battere insieme al Parma”.






